ANNO 16 n° 190
Ludika1243 e Giokeria chiudono con il trionfo dei guelfi: Viterbo resta fedele al Papato
Dieci giorni di giochi, rievocazioni storiche e partecipazione hanno animato il centro storico. La battagliola campale incorona ancora una volta la fazione guelfa

VITERBO – Ammainate le bandiere, sistemate le scatole di gioco, riposte spade e faretre: Ludika1243 e Giokeria hanno calato il sipario dopo dieci giorni entusiasmanti, che hanno confermato ancora una volta il tradizionale corso e ricorso della storia: Viterbo resta guelfa.

Due eventi, uno con 26 anni di storia e l'altro giunto alla sua sesta edizione, organizzati da La Tana degli Orchi, che da oltre trent'anni promuove il gioco e il sano divertimento nel cuore del centro storico cittadino, nella sede di via Fattungheri.

La manifestazione ha preso il via con la ludoteca allestita a Palazzo degli Alessandri, che ha accolto appassionati di ieri e di oggi. Come ogni anno, tanti genitori hanno accompagnato i propri figli, trasmettendo loro una passione che si rinnova di generazione in generazione. Numerosa anche la partecipazione dei più giovani grazie al progetto europeo Youth, che ha portato a Viterbo 25 ragazzi provenienti da cinque diverse nazioni per confrontarsi attraverso il gioco, strumento di socializzazione, comunicazione oltre le barriere linguistiche e partecipazione democratica aperta a tutti. Al gruppo si sono uniti anche numerosi studenti della scuola americana, che hanno preso parte anche alla tradizionale battagliola della domenica.

Per dieci giorni il centro storico di Viterbo ha accolto un continuo flusso di visitatori ed entusiasti, immersi nell'atmosfera medievale della città. Spettacoli, attività e rievocazioni hanno animato le vie cittadine, a partire dal corteo storico che ha attraversato il centro fino a Valle Faul, accompagnato dai Musici e Sbandieratori del Pilastro.

Il momento più atteso è stato, come da tradizione, la battagliola campale, tornata dopo alcuni anni fuori dalle mura cittadine, che hanno fatto da suggestivo scenario storico. La sfida è iniziata con i bambini, protagonisti di un gioco vissuto con entusiasmo e spirito di appartenenza ai colori delle due fazioni: rosso e nero per l'Imperatore, giallo e blu per il Papato e per l'intera Viterbo.

Terminata la sfida dei più piccoli, sono entrati in campo i due eserciti. Dopo una serie di attacchi da entrambe le parti, sono stati i guelfi a sfondare le linee avversarie. La vittoria è arrivata senza neppure la necessità di conquistare il drappo con l'aquila: è stata la disfatta dell'esercito ghibellino a decretare il successo del Papato.

Ancora una volta, dunque, Viterbo resta guelfa, pur riconoscendo il valore dimostrato negli anni anche dalla fazione ghibellina. Un risultato che, nell'edizione 2026, richiama simbolicamente gli eventi del 1243 celebrati durante tutta la manifestazione.

Gli ultimi appuntamenti di Ludika1243 e Giokeria saranno dedicati alle premiazioni dei concorsi organizzati nell'ambito dell'evento: dal concorso fotografico a quello dedicato ai costumi, fino all'assegnazione del nuovo Boberone d'Oro, che premierà il miglior gioco originale tra quelli presentati durante la manifestazione.

Gli organizzatori desiderano ringraziare le istituzioni che hanno sostenuto l'iniziativa, le associazioni coinvolte, tutti i partecipanti e il pubblico che, ancora una volta, hanno contribuito a rendere Ludika1243 un evento ormai profondamente legato alla storia e all'identità del centro storico di Viterbo.

La manifestazione è organizzata da La Tana degli Orchi, con il patrocinio e il sostegno della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo e del Comune di Viterbo.




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