ANNO 16 n° 274
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Lucio Matteucci:
''Su Viva Viterbo
un accanimento
terapeutico''

VITERBO – (roc) La Destra, Fondazione e La mia Tuscia si sono apparentati con Marini. A loro si è aggiunta Fiamma tricolore, sebbene con una percentuale quasi da prefisso telefonico e un’ala di Viva Viterbo in disaccordo con la scelta di Filippo Rossi di accordarsi con Leonardo Michelini. Nell’ultimo caso non si tratta di un apparentamento ma di una indicazione di voto.

Lo hanno annunciato alle 12,30 Andrea Scaramuccia, Gianmaria Santucci e Lucio Matteucci, il quale ha spiegato che il ‘’sogno’’ di Viva Viterbo si è infranto quando si è capito che i sostenitori della lista rischiavano di essere ‘’burattini comandati da un burattinaio’’.

''Ieri alle 18 – ha detto Matteucci – stavamo tutti in sede e aspettavamo che ci si dicesse la scelta da fare. Invece ci siamo ritrovati da soli, senza un’indicazione e con qualcuno che stava decidendo i nostri destini in altri luoghi e con altre persone’’.

‘’Io – ha aggiunto - ho lavorato per mesi spalla a spalla con Filippo Rossi, ci ho creduto, ho attaccato manifesti di notte, ho speso soldi di mio perché credevo in quel progetto. Abbiamo ricevuto un consenso popolare buono ma sotto le nostre aspettative. E allora bisogna essere onesti: Viva Viterbo non ha ricevuto quel consenso che si prefiggeva e che serviva per un cambiamento vero. Il progetto è morto e sulla lista vedo in atto una sorta di accanimento terapeutico. Auguro a Filippo Rossi di andare avanti ma io mi fermo qui’’.

Quindi l’indicazione di voto: ‘’Io – argomenta – non vado con nessuno e lascio libertà di scelta ma siccome dietro Michelini c’è Fioroni, non voterò mai per Fioroni’’.

Su quanti siano coloro che dentro Viva Viterbo condividono questa posizione Matteucci non si sbilancia.

Santucci e Scaramuccia hanno quindi ufficializzato il loro apparentamento con Marini e annunciato anche quello di Poleggi (assente).

‘’Non abbiamo chiesto – hanno specificato - né incarichi né assessori. Non abbiamo negoziato nulla’’. Poi si vedrà. In caso di vittoria la lista di Santucci otterrà tre consiglieri, mentre La Destra, che non ha superato la soglia del tre per cento, potrebbe ugualmente far scattare un consigliere ma il quadro legislativo si presterebbe a diverse interpretazioni.

Sul finire della conferenza stampa sono entrate in sala (da Schenardi) anche Laura Allegrini e Maria Gabriela Grassini. De resto Giulio Marini l’aveva dichiarato: ‘’Scateneremo l’Inferno’’.

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