ANNO 16 n° 272
''L'ospedale deve rimanere un polo d'eccellenza''
Lettera aperta di una cittadina in difesa del nosocomio del territorio

MONTEFIASCONE - Riceviamo e pubblichiamo:

''Nessuno di noi vorrebbe aver bisogno delle cure di un ospedale, ma ognuno di noi nel corso della vita ne ha bisogno. Poter contare su una struttura ospedaliera funzionante è un diritto inalienabile di ognuno di noi e solo nei momenti in cui le condizioni di salute nostre o delle persone a noi vicine ci costringono a usufruire dei suoi servizi pensiamo a quanto è importante.

Io personalmente, come molte altre persone, ho dovuto rivolgermi a strutture ospedaliere specializzate per combattere un brutto male che fortunatamente ora sembra essere completamente debellato. Nell’ultimo periodo ho dovuto appoggiarmi all’ospedale della mia città per una persona a me molto vicina, mio marito e padre di mia figlia.

Chiunque viva nel nostro territorio ha seguito almeno in parte le vicende della struttura ospedaliera di Montefiascone, vero vanto della provincia di Viterbo ed esempio della sanità italiana che funziona. Purtroppo da qualche anno a questa parte le cose sono peggiorate e anche il nostro ospedale ha subito una costante riduzione, vedendo diminuire i propri fondi e chiudere interi reparti. Nonostante tutto però la professionalità di chi lavora nel nosocomio è rimasta intaccata e quest’ultimo tribolato periodo mi ha fornito una chiara dimostrazione. L’impegno di queste persone, a fronte di un servizio sanitario impoverito, ha saputo ancora una volta rappresentare un porto sicuro per chi, come me, aveva bisogno di assistenza e garanzie per i propri cari in momenti particolarmente delicati come questi. L’impegno di medici, infermieri e ausiliari sanitari è stato straordinario. Preparazione e dedizione non sono secondi a centri da nomi più altisonanti, ma qui si trovano due cose che non hanno prezzo: il cuore e la passione.

Professionisti preparati hanno deciso di continuare a mettere a disposizione la propria esperienza alla propria comunità invece di trasferirsi in centri dove avrebbero potuto guadagnare di più, mostrando attaccamento ai valori fondanti della professione medica che sono dedizione, empatia e spirito di sacrificio.

Nonostante abbia perso la persona con cui ho condiviso una parte importante della mia vita, sono ben conscia che un ospedale come quello di Montefiascone ha un ruolo importante nella vita di ogni persona nel territorio. Il mio è un appello a continuare a lottare in ogni modo per la sua sopravvivenza, affinché possa tornare a essere un polo d’eccellenza come lo è stato in passato e soprattutto sia in grado di continuare a servire la salute e la dignità delle persone.

Proprio perché credo profondamente in questa battaglia, anziché omaggiare con dei fiori la memoria di mio marito, ho invitato chiunque avesse voluto lasciare un suo pensiero a donare una quota destinata al reparto di geriatria dell’Ospedale di Montefiascone''.

Norma Scaglini, cittadina di Montefiascone




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