

di Roberto Pomi
VITERBO – Pomeriggio alla scoperta di Viterbo, nella giornata di ieri, per i membri de ‘L’Opera Cantonese’ di Hong Kong. Il gruppo di artisti, considerato patrimonio dell’umanità, è arrivato per realizzare uno spettacolo in prima italiana assoluta all’interno del festival Quartieri dell’Arte.
Questi artisti sono i rappresentanti di una tradizione e di un’espressione teatrale unica al mondo. Costumi tipici, trucco e coreografie ma anche i singoli movimenti portati in scena sono considerati un unicum straordinario.
L'opera cantonese condivide molte caratteristiche comuni con altri generi teatrali cinesi. Per molti commentatori costituisce motivo d'orgoglio l'idea che tutti gli stili teatrali cinesi siano simili (sia pure con lievi differenze), in quanto espressione della comune tradizione del teatro musicale cinese, e che quindi gli aspetti o i principi basilari siano coerenti tra le varie forme locali di rappresentazione. Così, la musica, il canto, le arti marziali, le acrobazie e la recitazione sono tutte presenti nell'opera cantonese. La maggior parte delle trame si basano sulla storia cinese e su famosi miti e classici cinesi. Inoltre, nei drammi traspaiono spesso anche la cultura e la filosofia del popolo cinese, insieme a valori tradizionali come lealtà, morale, amore, patriottismo e fedeltà.
Hanno visitato il centro storico e palazzo papale, rimanendo molto colpiti dalla bellezza medioevale e rinascimentale della città. In serata la performance davanti a un consistente pubblico all’interno della sala Alessandro IV di palazzo papale.