ANNO 16 n° 276
Lo scrittore Gianfranco Stivaletti ospite a Vetralla
Sabato 12, ore 16.30, la presentazione del libro ''Un romano nella Tuscia''

VETRALLA - Sabato 12, alle ore 16.30 all'interno del Museo della Città e del Territorio a Vetralla, verrà presentato il libro di poesie di Gianfranco Stivaletti ''Un romano nella Tuscia'' (Davide Ghaleb Editore). Il volume è il secondo dell'autore, dopo ''Vorei 'na stanza co' la vorta a bbotte'' pubblicato nel 2009. 

Dopo i saluti della direttrice del Museo della Città e del Territorio Elisabetta De Minicis, l'autore sarà intervistato da Diana Ghaleb. Letture a cura di Gabriella Norcia e Olindo Cicchetti. Con la partecipazione di Emanuela Barreca e Sara Stivaletti. In chiusura, aperativo di saluto con i prodotti biologici delle aziende Frantoio Paolocci e Villa Chiarini Wulf.

Il libro si divide in due parti. Nella prima, ''romana'', attraverso i versi in stile romanesco, viene rappresentata l'anima della città natale dell'autore, Roma. In alcune poesie si ripercorre l'incanto del Latium Vetus, cioè dei paesi adagiati sui Colli Albani. La seconda parte è invece dedicata ai luoghi della Tuscia di cui Gianfranco Stivaletti ha subìto il fascino durante i suoii soggiorni estivi. Fascino che non risiede solo nei boschi, nelle vigne, nei dorati campi di grano, nei borghi testimoni del Medioevo, ma anche nello spirito della gente, tenacemente identitario, ironico e più spesso auto-ironico, come si coglie attraverso alcune espressioni dialettali, o alcune storie paesane. Uno spirito affine a quello che traspare dalla poesia di Trilussa o di Checco Durante.

Un libro capace di sciogliere in un sorriso anche le situazioni più serie e più tristi, espressione di un modo di superare le avversità della vita con una saggia ''scrollata di spalle''.




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