ANNO 16 n° 275
Lite tra fratelli sfocia
in accoltellamento,
Gip convalida fermo
L'uomo sconterà la pena nel reparto detenuti dell’ospedale di Belcolle

VITERBO - (A.P) Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Viterbo Franca Marinelli, ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per il 35enne marocchino, arrestato il 2 maggio per aver accoltellato il fratello di 28 anni. L’episodio si era verificato la notte tra il 1 e il 2 maggio, in un appartamento di Caprarola.

L'uomo, reduce da un delicato intervento chirurgico, dovrà scontare la pena nel reparto detenuti dell’ospedale di Belcolle.

I fatti - La lite, iniziata per futili motivi, era degenerata in una vera e propria aggressione, con tanto di coltellate. Erano stati i vicini di casa, svegliati dai forti rumori che provenivano dall’appartamento, ad avvisare carabinieri della stazione locale che erano intervenuti insieme ai colleghi del Norm di Ronciglione.

I due erano stati trasportati d’urgenza all’ospedale Belcolle, dove il 35enne era stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Il fratello più piccolo, invece, aveva riportato lesioni guaribili in una decina di giorni.

Il fermo - Ritenuto dagli investigatori il primo ad aver impugnato il coltello aggredendo in fratello, venerdì 4 maggio, al 35enne è stato notificato il fermo per tentato omicidio.

 




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