

VITERBO – (aml) 16 nuovi cavalieri, un ufficiale e due commendatori. Le onorificenze dell'Ordine al merito della Repubblica italiana sono state consegnate stamani nella cerimonia tenutasi presso il Palazzo di Governo di Viterbo.
Ad accogliere i decorati il prefetto Nicolò D'Angelo con una sobria cerimonia ''con cui lo Stato italiano vuole esprimere gratitudine per il valore e l'impegno profusi. Il Paese non ha bisogno di eroi ma di uomini e donne che con il loro operato quotidiano esprimono un impegno civico essenziale in una società civile e soprattutto per le nuove generazioni''. Augurando ai presenti ''ulteriori traguardi perché l'Italia si costruisce e cresce sulle gambe di tutti noi, di tutti i cittadini'' ha chiosato con ''Viva il tricolore''.
Tra gli insigniti l'ex sindaco Giulio Marini, che dopo il cavalierato consegnatogli nel 1999, oggi ha ricevuto l'onorificenza di ufficiale dalle mani del prefetto Nicolò D'Angelo. Ad accompagnarlo l'attuale primo cittadino di Viterbo Leonardo Michelini.
Tra i nominati cavaliere due soli civili: Luciana Paparelli, funzionaria del comune di Castel S. Elia e un'unica donna insignita, e il commercialista Fabio D'Ascenzi. Gli altri decorati provengono tutti dal mondo militare e delle forze dell'ordine: l'assistente capo del gruppo carabinieri forestale Paolo Cerasi, il luogotenente dell'arma dei carabinieri Pasquale Copertino, il sovrintendente capo del gruppo carabinieri forestale Stefano De Carli, l'appuntato scelto Cc Andrea Fersini, l'ufficiale dell'esercito Vincenzo Ingrosso, il capitano dei carabinieri Ciro Laudonia, il vigile del fuoco in pensione Luciano Marietti, il vice brigadiere dell'Arma Romualdo Miralli, l'ufficiale dell'Aeronautica militare Antonio Picarello, l'ufficiale dell'Esercito italiano Salvatore Rosella, l'appuntato scelto Cc in congedo Francesco Ruggiero, il primo maresciallo dell'Aeronautica militare Mario Scala, il tenente colonnello medico dell'Esercito Salvatore Scandale e l'ufficiale dell'Esercito Stefano Silvestrini.
Marini è stato l'unico a ricevere l'onorificenza di ufficiale.
A fregiarsi del titolo di commendatori: il sostituto commissario di Polizia Angelo Carosi e l'ispettore della Banca d'Italia Luigi Micio.