ANNO 16 n° 276
Liste d'attesa per la Tac: la struttura convenzionata ''sparisce'' dall'agenda Asl
Messi a disposizione 66mila euro per 600 esami l'anno, eseguiti poco meno di una decina

VITERBO - (R.V.) ''Per una tac al cranio con liquido di contrasto, appuntamento fissato al cup al 2024. Per lo stesso esame in regime di intramoenia, ossia libera professione intramuraria, cioè fare l’esame all’interno della struttura pubblica ospedaliera, con attrezzature della stessa e i medici della stessa, costo 185 euro e appuntamento al 15 settembre 2023. Allora i macchinari e i medici sono disponibili? Se le liste di attesa per esami importanti sono così lunghe perché non organizzare meglio, con più attenzione?''

Sta facendo discutere il caso sollevato da una paziente, uno dei tanti disservizi dovuti alla liste d'attesa. Eppure, andando a scartabellare nelle delibere dell'Asl di Viterbo, si trova una deliberazione del direttore generale del 21 febbraio scorso in cui si prevede, per una serie di prestazioni, un budget da destinare alle esecuzioni delle stesse in convenzione con strutture private, indicate nella stessa delibera, ''nell’ottica - si legge - del potenziamento della offerta di prestazioni critiche e di abbattimento delle liste di attesa''.

Per quanto riguarda specificatamente la Tac, sono stati messi a disposizione della struttura privata, l'unica che ''dispone - si legge ancora nella delibera - di tecnologia TAC accreditata nell'ambito della branca di radiologia cod.69'', 66mila euro nel 2023.

Una cifra che non è casuale ma fa riferimento a una previsione di inizio anno quando l'Unità operativa complessa Cure primarie, sulla scorta dei ''dati di attività del Counseling aziendale del 2022 e delle recenti ricollocazioni effettuate al fine di garantire risposte tempestive all’utenza'' - si legge nel documento -  ''stima in n. 600 le prestazioni Tac da acquistare esternamente nel 2023, al fine di consolidare la performance di questa Azienda in termini di tempi di attesa e ambiti di garanzia''.

Tutto bene, sulla carta, salvo poi verificare che di tac nella struttura privata ne sono state eseguite sì e no 8. Il motivo? Non ci sarebbero liste d'attesa nel counseling dell'Asl mentre il recup, per una serie di problemi tecnici, nel dare gli appuntamenti non 'leggerebbe'  le disponibilità di questa struttura. 

C'è dunque un privato che potrebbe eseguire la Tac in convenzione, usufruendo per altro dei 66mila euro stanziati dalla Regione per queste situazioni, e non viene ''considerata'' nonostante il problema delle liste d'attesa esista ancora, come ha denunciato la paziente.




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