


MAGLIANO SABINA – La cultura, l'amore e il divertimento sono le basi dell’Officina Teatrale il Ponte di Civita Castellana, che sabato 13 giugno ha portato in scena al Teatro Manlio di Magliano Sabina, nientemeno che Lisistrata, opera del 400 A.C., mai stata più attuale in questo momento storico.

Sotto la guida e con gli adattamenti del regista Adolfo Squitieri, “Quelli del Giovedì” hanno ben interpretato l’opera di Aristofane davanti ad un pubblico entusiasta e molto divertito, giocando molto tra il tema della guerra e del sesso in un modo diretto e con messaggi forti che devono far sempre pensare e riflettere. Una commedia greca ambientata durante il conflitto tra Sparta e Atene, con uno sfondo sociale di argomenti seri, attuali e crudi come la guerra.
Questo è anche primo testo che abbia mai trattato il tema dell'emancipazione femminile attraverso un’attiva collaborazione tra donne, anche di diverse città, consce delle loro possibilità nell'imporre la propria volontà agli uomini.

LA STORIA
Lisistrata, 'la più saggia tra le donne d'Atene', convoca numerose concittadine e la spartana Lampitò, per discutere un importante problema: a causa della guerra del Peloponneso, gli uomini sono perennemente impegnati nell'esercito e non hanno più il tempo di stare con le loro famiglie. Lisistrata propone allora uno sciopero del sesso: finché gli uomini non porranno fine alla guerra, esse si rifiuteranno di avere rapporti sessuali con loro…
Standing ovation alla fine dello spettacolo, con grandi prestazioni di tutti gli attori. Ottima l’interpretazione dei protagonisti, Flavia Antonozzi nella parte di Lisistrata e Marco Latini in quella del Vecchio che hanno reso l’opera ancora più autentica.

REGIA: Adolfo Squitieri
SEGRETERIA E COORDINAMENTO: Paola Gezzi

LISISTRATA: Flavia Antonozzi
CLEONICE: Doriana Gai
LAMPITO’ E LA PACE: Elisa Paoletti
METANIA: Stefania Natalino
TARGELIA: Simonetta Righini
STRATILLIDE: Mara Cianca
MIRRINA: Franca Gai
MISULFATA: Natalie Contenti
RODIPPE: Gianna Proietti
VECCHIO: Marco Latini
PIZIONICE: Mariaelena Romano
ARALDO: Piero Colazzo
CINESIA E ATENIESE: Francesco D’Ascanio
COMMISSARIO E SPARTANO: Giuseppe Sallustio
Il Teatro Manlio è andato “sold out” un mese prima e viste le numerose richieste sabato 26 settembre è prevista la replica all’aperto, probabilmente in un anfiteatro della provincia di Viterbo (location ancora da confermare).
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