ANNO 16 n° 286
Lions Alto Lazio, domenica al via la Serie A: esordio a Paganica per i rugbisti viterbesi
La formazione di Michele Belli e Carlo Borgatti inizia con una trasferta impegnativa. In campo anche la squadra cadetta, attesa ad Avezzano, e l’Under 18, che ospita la Primavera al campo Sandro Quatrini

VITERBO - Si apre una domenica intensa per i Lions Alto Lazio, pronti a inaugurare la nuova stagione con tre appuntamenti che coinvolgeranno la prima squadra, la formazione cadetta e l’Under 18. L’attenzione principale è rivolta all’esordio in Serie A, con i rugbisti viterbesi attesi alle 15.30 sul campo del Paganica, in una trasferta che si preannuncia particolarmente impegnativa.

Per i Lions sarà la terza esperienza nella categoria, dopo quelle vissute nel 1952 e nel 1998, quando la società si chiamava Rugby Viterbo. La presenza di atleti provenienti da Viterbo e Civita Castellana continua a rappresentare uno degli elementi caratterizzanti della squadra, che si presenta ai nastri di partenza con ambizioni e prospettive differenti rispetto alle precedenti partecipazioni.

La formazione allenata da Michele Belli e Carlo Borgatti dovrà confrontarsi con avversari sulla carta più attrezzati, anche dal punto di vista fisico. Una sfida che richiederà tempo per adattarsi ai ritmi della categoria, come sottolineato dallo stesso Belli, secondo cui saranno necessarie tre o quattro partite per raggiungere il livello richiesto dal campionato.

I riscontri raccolti durante il torneo del Capitano e nell’amichevole contro il Romagna hanno offerto indicazioni utili, ma hanno anche evidenziato alcune criticità. In particolare, i cali di concentrazione che nelle ultime stagioni hanno caratterizzato diversi incontri dovranno essere ridotti al minimo. Contro avversari più competitivi, infatti, concedere lunghi passaggi a vuoto potrebbe compromettere il risultato.

Il Paganica, inoltre, non sarà la stessa squadra affrontata il 18 settembre in un test nel quale i Lions avevano realizzato quattro mete in quaranta minuti. I padroni di casa si presenteranno con una formazione diversa e partono con i favori del pronostico. Per i viterbesi sarà dunque un banco di prova importante fin dalla prima giornata.

Quasi tutti i giocatori sono a disposizione dello staff tecnico, fatta eccezione per Fabbri, reduce da un infortunio rimediato a Cesena, e Di Resta. La società ha inoltre organizzato un pullman per consentire ai sostenitori di seguire la squadra in trasferta.

Serie C interregionale, la cadetta debutta ad Avezzano

Impegno in trasferta anche per la squadra cadetta, che domenica alle 15.30 affronterà ad Avezzano la formazione abruzzese nel primo turno del campionato interregionale di Serie C.

L’Avezzano milita con la prima squadra nel girone Elite di Serie A e dispone quindi, almeno sulla carta, di una struttura di livello superiore rispetto ai Lions. Tuttavia, questo divario non è necessariamente destinato a riflettersi anche sulla formazione cadetta. Resta il fatto che il campo abruzzese è tradizionalmente difficile e richiama alla memoria dei viterbesi anche lo spareggio per la Serie A disputato circa vent’anni fa.

Cristiano Notarangelo, che guida la squadra insieme a Donato Scorzosi, ha spiegato la funzione della formazione cadetta: offrire spazio e continuità a quei giocatori che, per motivi di studio, lavoro o distanza da Viterbo, non riescono a sostenere gli allenamenti con la regolarità richiesta dalla categoria superiore.

La rosa conta 35 elementi, ma meno della metà si allena con continuità. Una situazione che potrebbe pesare soprattutto nelle prime giornate, quando la condizione fisica e l’affiatamento devono ancora consolidarsi. Lo staff punta quindi sulla disponibilità e sulla determinazione del gruppo, con l’obiettivo di mettere in campo una squadra competitiva.

La cadetta dovrà inoltre farsi trovare pronta qualora la prima squadra avesse bisogno di rinforzi nel corso della stagione. Dopo l’esordio ad Avezzano, il calendario proporrà un’altra trasferta impegnativa contro il Rieti, domenica successiva. Non sarà possibile utilizzare gli atleti dell’Under 18, anch’essi impegnati nella prima giornata della propria attività federale.

Under 18, al Sandro Quatrini arriva la Primavera

La domenica dei Lions si completerà alle 11 al campo Sandro Quatrini, dove l’Under 18 affronterà la seconda formazione della Primavera. Si tratta di una fase preparatoria in vista del campionato vero e proprio, con le squadre che avranno comunque modo di misurarsi con avversari che ritroveranno nel corso della stagione.

Per i ragazzi allenati da Massimo Romagnoli, Marco Fazi e Osvaldo Pichilli sarà soltanto la terza partita dall’inizio della preparazione. Dopo la sconfitta contro il forte Benevento, è arrivata la vittoria in trasferta a Cesena, un risultato che ha contribuito a rafforzare la fiducia del gruppo.

Romagnoli ha sottolineato come una parte consistente della rosa sia composta da giocatori provenienti dall’Under 16, chiamati ad adattarsi alle caratteristiche e alle esigenze della categoria superiore. Nelle ultime due settimane, il lavoro si è concentrato soprattutto sulla tecnica difensiva, con una partecipazione agli allenamenti giudicata soddisfacente e progressi che hanno lasciato segnali incoraggianti.

La Primavera rappresenta un avversario esperto, capace di esprimere un gioco alla mano tecnico e veloce. Caratteristiche che, secondo lo staff viterbese, renderanno la partita aperta e potenzialmente spettacolare. Dopo questo appuntamento, l’Under 18 tornerà in campo l’8 novembre a Rieti, prima dell’inizio del campionato vero e proprio.

Tre impegni, dunque, per un fine settimana che metterà alla prova l’intero movimento dei Lions Alto Lazio. Dalla sfida in Serie A a Paganica agli appuntamenti delle formazioni cadetta e giovanile, l’obiettivo sarà iniziare la stagione con segnali positivi e confermare la crescita del rugby del territorio.




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