

Sempre più spesso avete sentito parlare di ritmo circadiano ed è opportuno comprendere nello specifico di cosa si tratta, perché influisce direttamente sul vostro livello di energie quotidiane e sulla concentrazione.
Il ritmo circadiano funziona come un orologio biologico interno, che regola attraverso le 24 ore del giorno il sonno e quindi la condizione di benessere generale dell’organismo umano.
Al mattino appena svegli, grazie ai benefici del sonno e del riposo, l’organismo umano produce cortisolo, conosciuto anche come l’ormone dello stress positivo, perché vi dà la botta iniziale di carica energetica. Il picco massimo dell’energia arriva tra le 8 e le 10 del mattino.
Come avrete già notato, il calo dell’energia quotidiana arriva tra le 13 e le 15, ossia dopo pranzo, perché la digestione richiede diverse energie all’organismo e il ciclo naturale del ritmo circadiano prevede un calo dell’attenzione in queste ore.
Durante la sera è la melatonina a preparare l’organismo per il riposo, segnalando al corpo e alla mente che è ora di rallentare. A questo punto prende il sopravvento la stanchezza: mente e corpo si preparano per il sonno. Ma che succede quando il ritmo circadiano viene alterato?
Sono diverse le situazioni che possono alterare il ritmo circadiano, la più deleteria per l’organismo riguarda i turni di lavoro notturni, oppure semplicemente non dormire la notte per un periodo di tempo prolungato.
Una qualità del sonno ridotta o inesistente perché alterata, destabilizza non solo il ritmo circadiano ma anche l’organismo stesso, provocando un livello di energia assai ridotto per tutta la giornata, o per la nottata. Di conseguenza, anche il livello di concentrazione cala. Anche chi affronta viaggi lunghi e atterra in un fuso orario diverso, produce confusione del ritmo circadiano: questa situazione è conosciuta con il nome di jet lag.
Quando avete difficoltà a dormire potete assumere un complesso di melatonina per stabilizzare il ritmo circadiano, quindi consentire all’organismo la giusta qualità (e quantità) di sonno in modo da rigenerare corpo e mente per avere a disposizione le giuste energie quotidiane.
Andare a dormire e svegliarsi sempre alla stessa ora è un vero toccasana per il ritmo circadiano: anche il vostro metabolismo vi ringrazierà.
In questo modo sarà più semplice sincronizzare tutte le attività quotidiane in base ai picchi energetici che avete durante il giorno.
Ma non basta soltanto andare a dormire sempre alla stessa ora, perché per supportare anche il metabolismo, è necessario mangiare agli orari stabiliti e sempre nei momenti adeguati. Per esempio: colazione tra le 7 e le 9, spuntino tra le 10 e le 11, pranzo tra le 13 e le 14, merenda tra le 16 e le 18, cena tra le 20 e le 21.
Un fattore altrettanto importante è l’esposizione alla luce naturale sia in inverno che in estate, trascorrete più tempo all’aperto soprattutto al mattino per equilibrare al massimo il ritmo circadiano.