ANNO 16 n° 279
Liceo Ruffini, un oro alle Olimpiadi italiane di informatica
Medaglia d’oro per Mario Celentano alla finale nazionale della XXVI edizione delle Olimpiadi Italiane di Informatica: un prestigioso riconoscimento che premia talento, preparazione e impegno

VITERBO - Grande soddisfazione per il Liceo Ruffini di Viterbo, protagonista alla finale nazionale della XXVI edizione delle Olimpiadi Italiane di Informatica, disputata a Campobasso dal 24 al 26 settembre 2026. A portare in alto il nome dell’Istituto è stato Mario Celentano, studente della classe 5BS, che ha conquistato una prestigiosa medaglia d’oro al termine della competizione.

La finale, ospitata dal Liceo Scientifico “Alberto Romita” di Campobasso, ha riunito 109 giovani talenti provenienti da tutta Italia, selezionati attraverso un articolato percorso iniziato con la selezione scolastica e territoriale e proseguito con le successive fasi previste dalla competizione. Un percorso che, nell’edizione 2026, ha coinvolto numeri particolarmente significativi: ben 18.763 studentesse e studenti hanno partecipato alla selezione scolastica nazionale. L’alto numero dei partecipanti rende ancora più importante il traguardo raggiunto dallo studente Mario Celentano, che ha affrontato la competizione misurandosi con problemi di logica, algoritmi, programmazione e problem solving, mettendo in campo competenze tecniche, creatività e capacità di individuare soluzioni efficaci in tempi stretti. Un risultato di assoluto rilievo, che conferma la qualità del percorso intrapreso dallo studente e rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità scolastica.

La medaglia d’oro arriva al termine di un percorso già ricco di soddisfazioni. Nella precedente edizione delle Olimpiadi Italiane di Informatica, infatti, Mario aveva conquistato il 20° posto a livello nazionale, ottenendo una medaglia d’argento consegnata dal Liceo Ruffini. Grazie a quel risultato era stato ammesso alla fase successiva in qualità di Probabile Olimpico, proseguendo così il cammino verso la finale nazionale del 2026.

Il successo di quest’anno è dunque il risultato di talento e passione, ma anche di studio, allenamento, costanza e capacità di affrontare con determinazione sfide sempre più complesse. Un’esperienza che va oltre il valore della singola competizione e che offre agli studenti l’opportunità di confrontarsi con coetanei provenienti da tutta Italia, sviluppando competenze e acquisendo un importante bagaglio formativo. Un oro che racconta non solo una grande prova di abilità informatica, ma anche il valore della passione, dello studio e della determinazione. E che regala al Liceo Ruffini un motivo in più per guardare con orgoglio al talento dei propri studenti.

Fondamentale anche il lavoro di accompagnamento svolto dal prof. Sabatino De Lucia, referente delle Olimpiadi Italiane di Informatica del Liceo Ruffini.




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