ANNO 16 n° 276
Lettera/appello all'Universitą agraria: ''Ridateci il nostro campeggio''

TARQUINIA - Riceviamo e pubblichiamo la lettera/appello di una campeggiatrice storica di Riva dei Tarquini all'Università Agraria:

''Mi rivolgo all’Università Agraria di Tarquinia

Chi accetta le vacanze in mezzo alla natura, affronta qualsiasi difficoltà o per lo meno lo è stato per tanti di noi che ancora frequentiamo il camping che negli anni 70 si chiamava Riva dei Tarquini.

L’handicap principale per un campeggiatore sono i servizi igienici e l’acqua per tutti gli usi.

In quei tempi nel settore 1 non c’era l’acqua calda alle docce e nemmeno era possibile bere l’acqua dai rubinetti, nessuno si lamentava, che si faceva per lavare i bambini?: si mettevano le bottiglie d’acqua al sole e si ci lavavano i bimbi o si attaccavano le sacche doccia all’albero più vicino alla propria piazzola per sciacquare i figlioletti, io scaldavo l’acqua col gas e facevo il bagnetto nella piscina gonfiabile per il più piccolo dei miei figli e che si divertiva tantissimo, noi adulti andavamo alle docce del settore 2 aspettando il proprio turno. L’acqua per cucinare e bere andavamo a prenderla alle fontane di Montalto o Tarquinia e niente acqua in bottiglia mmmm bei tempi.....

Non avevamo le lavatrici, si lavavano a mano i nostri indumenti e con i figli piccolini si stendevano metri e metri di vestitini ma non era un problema (alle 18,00 era freddino la pineta di una volta era fitta e non faceva filtrare più di tanto il sole e tutti mettevamo le tute e altro e c'era tanto da lavare) ai figli gli si dava tutta la libertà possibile anche quella di sporcarsi.

Questo amore per la natura e viverci in mezzo respirando aria sana e profumata e sporcarsi i piedi continuamente con la terra è una cosa meravigliosa , le difficoltà si superano.

Vi prego, anzi noi tutti vi preghiamo riaprite il campeggio se ci fossero delle difficoltà le supereremo anche questa volta , siamo forti, ridateci il nostro campeggio, ci basta solo acqua luce e gas, non è poco lo so , la spesa andremo a farla fuori, la spazzatura andremo a buttarla nei secchioni sulla strada e tutti ci impegneremo a tener pulita questa area che c’ha stregato senza aver bisogno di personale particolare.

Vi preghiamo Riaprite il nostro campeggio''.

Un’affezionata campeggiatrice




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