ANNO 16 n° 273
L'estate viterbese si ferma a Ferento
Molti eventi del cartellone
sono ancora senza contributi

DALLE 16.30 IN POI Si passa agli ordini del giorno.  

Chiara Frontini presenta il suo sull’arsenico, chiedendo al sindaco quali siano le iniziative vuole attivare per la potabilizzazione dell’acqua, non fermandosi soltanto alla distribuzione dei bonus per l’acquisto dei dearsenificatori per i privati ma cercando soluzioni più alla radice. E magari senza trascurare la ricerca dei responsabili del problema.

Poi il riconoscimento da parte della città di Viterbo della lingua italiana dei segni, proposto da Marco Ciorba (nella foto, con la maglia pro Lis insieme a Federica Miralli e Lanzi, consigliere dell’ente nazionale sordi). L’aula è affollata di sordomuti, c’è l’interprete che traduce passo passo. Arrivano i saluti ufficiali di molti capogruppo. Buzzi (Fdi) si augura che “gli amici sordi possano avere una rappresentanza di qualche tipo in questo consiglio”.

ORE 16.30. Il sindaco ripete: “Su Ferento mi prendo tutte le responsabilità, anzi annuncio che questa logica del risparmio sarà applicata anche per altri eventi”. Ma l’attenzione, dai concerti al teatro romano, si sposta sull’intero cartellone dell’estate viterbese. Perché manca ancora il regolamento per erogare i contributi agli eventi che ne fanno richiesta, e “senza questo regolamento i contributi non possono essere dati -, insiste la consigliera Chiara Frontini – Ci sono più di cento manifestazioni che aspettano”.

Francesco Serra, capogruppo del Pd, sostiene che si possa comunque finanziare gli eventi con la firma del dirigente di settore e del segretario comunale, e che comunque il bando per l’estate e il settembre viterbese era stato fatto dalla precedente amministrazione. Buzzi replica che intanto la normativa sarebbe cambiata.

E Gianmaria Santucci, altrettanto scatenato, insiste su uno dei suo cavalli di battaglia: “Ho appreso che il sindaco ha ricevuto i rappresentanti del festival Spazi e Memoria e ha detto loro che i fondi non potrebbero esserci, invece ha trovato i 38mila euro per i due eventi di Ferento. Sono contento. Così come sono contento, da neofita di questa assemblea, di vedere il capogruppo del Pd (Serra, ndr) che risponde ad un’interrogazione indirizzata all’assessore alla Cultura. Resta il fatto che chi ha fatto la domanda per i contributi deve ancora avere una risposta, molti eventi sono già bruciati, perché il tempo passa. La quarta commissione che deve varare il regolamento si riunisce domani, e noi ne stiamo parlando oggi. Come si fa?”

E la Frontini fa notare che all’ordine del giorno della riunione di commissione la storia del regolamento neanche c’è…

Chiude Claudio Ubertini, del Pdl, che prima di parlare della lottizzazione in strada Acqua bianca mette una pietra tombale sulla storia della cultura: “Mi pare che l’agosto viterbese inizia e finisce con gli eventi di Ferento”.

E il sindaco, un po’ spazientito e senza neanche l’apporto dell’assessore Barelli, ancora assente: “Domani dopo la giunta faremo la conferenza e ufficializzeremo gli eventi, vedremo se saranno due o tre. Ci tengo a dire che cercheremo di accontentare coloro che hanno fatto la richiesta di contributi per l’estate viterbese”.  La storia finisce qui, almeno fino a domani.

ORE 16,18

Prende di nuovo la parola Buzzi, Fdi: ''E' lodevole l'intenzione di risparmiare, ma qui stiamo parlando di due o tre eventi quando ce ne sono oltre cento che hanno chiesto un finanziamento per il cartellone di settembre e l'estate viterbese''

ORE 16

In assenza dell'assessore alla Cultura Barelli è il sindaco a rispondere: ''Sono stato io a rimandare la conferenza, si farà domani. Non capisco tutte queste critiche, abbiamo anche risparmiato con questi due eventi circa diecimila euro in totale'.

''Come paghiamo? - ha continuato Michelini - Abbiamo trovato sponsor istituzionali, ovvero banche. Poi, per il concerto di Branduardi si pagherà un biglietto a prezzo politico, 5 euro e 10 euro per la poltrona. L'importante è che abbiamo riaperto e ripulito Ferento in tempi rapidi, spendendo poco e impiegando i dipendenti comunali. Ferento deve vivere''.

ORE 15,40

Iniziata la seduta del consiglio comunale. Si comincia con quello che è l'argomento del giorno, gli spettacoli di Ferento previsti per il 3 e il 10 agosto per cui il Comune dovrebbe sborsare 38mila euro.

Interrogazione urgente di Buzzi, Fdi: ''E' vero che questi due eventi costano 38mila euro? A noi capigruppo non è arrivata alcuna delibera. A questo punto mi chiedo a che titolo ci sia il logo del Comune sui manifesti''.

Anche Chiara Frontini, Viterbo Venti Venti, interviene subito su Ferento: ''Come possono essere elargiti soldi se non è stato approvato un regolamento sui contributi? Doveva essere fatto dalla IV commissione che pero è stata rinviata a domani..''

L'assessore alla Cultura, Giacomo Barelli, non c'è, pertanto risponderà il sindaco.

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