

LATERA – Lei chiede il divorzio e lui, in tutta risposta, la picchia. O almeno è quanto avrebbe raccontato la donna all’indomani di una furibonda discussione con il marito, all’interno della loro abitazione a Latera. Da qui la denuncia, e ora il processo: sull’uomo le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate.
Il 22 aprile del 2016, nel pieno della mattinata, avrebbe aggredito la moglie, costretta a chiamare aiuto ai vicini. ''L’abbiamo sentita urlare – spiegano in aula – siamo usciti di casa e l’abbiamo vista dalla finestra del bagno. Chiedeva aiuto. Era visibilmente impaurita e spaventata. Si toccava la spalla, come se la avessero appena picchiata''.
A picchiarla, secondo la ricostruzione offerta agli inquirenti, il marito, da cui la donna avrebbe chiesto il divorzio, in maniera non consensuale. ''Ti ho intestato la casa. Ti ho intestato la macchina. E ora è così che mi ripaghi?''. Queste le parole che le due vicine di casa, madre e figlia, avrebbero sentito urlare una volta scese in strada.
''Era furibondo. Ha tentato addirittura di bloccare la macchina della donna, mettendosi davanti al cofano. Voleva fuggire, lontano da lui. Siamo riuscite a calmarlo dopo vari tentativi'' concludono le vicine.
Per la donna, una visita al pronto soccorso e delle contusioni al volto e alla spalla.
Si tornerà in aula a novembre e a dicembre per ascoltare gli ultimi testimoni e discutere.