ANNO 16 n° 274
Legge rifiuti zero,
approvato ordine giorno
presentato da Rotelli

Riceviamo e pubblichiamo

Il Consiglio Comunale di Viterbo ha approvato nel corso dell’ultima seduta tenutasi il 10/4/ 2013  l’ordine del giorno presentato in data 5/4/2013 dal consigliere di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli avente per oggetto l’ adesione  di Viterbo alla campagna per la raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare chiamata “Legge rifiuti zero”. La delibera, approvata a larga maggioranza, prevede 3 punti:

1)    L’adesione e il sostegno alla campagna nazionale per la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare “legge rifiuti zero” 

2)    L’invito al Sindaco e alla Giunta a mettere a disposizione del Comitato promotore e dei suoi referenti locali in forma gratuita le strutture e gli spazi pubblici necessari ad effettuare la raccolta firme e ad informare i cittadini sui contenuti della proposta di legge

3)    L’impegno di Sindaco e Giunta a mettere a disposizione gli uffici comunali per autenticare le firme.

La legge “Rifiuti Zero per una vera società sostenibile”  mira a migliorare la situazione italiana sul tema dei rifiuti che, nonostante le normative europee in materia recepite dal nostro Paese, appare ancora negativa non raggiungendo le percentuali di raccolta differenziata stabilite. A tal fine il disegno di legge di iniziativa popolare  contiene una serie di misure dirette a:

  1. Promuovere e incentivare anche economicamente una corretta filiera di trattamento dei materiali post utilizzo
  2. Spostare risorse dallo smaltimento e dall’incenerimento verso la riduzione, il riciclo e il riuso dei beni a fine vita fino a ridurre i rifiuti residui a livelli prossimi allo zero
  3. Contrastare il ricorso crescente alle pratiche di smaltimento dei rifiuti distruttive dei materiali
  4. Ridurre progressivamente (entro il 2020)  il conferimento in discarica e l'incenerimento dei rifiuti riciclabili e compostabili                                                            
  5. Sancire il principio “chi inquina paga” prevedendo la responsabilità civile e penale per il reato di danno ambientale con conseguente risarcimento del danno a favore delle comunità locali e dello Stato e opera di bonifica a carico di chi arreca un danno ad ambiente o  persone
  1. Dettare le norme che regolano l'accesso dei cittadini all'informazione e alla partecipazione in materia di rifiuti.

Fratelli d’Italia – Centrodestra Nazionale è orgoglioso di essersi fatto promotore, attraverso il suo consigliere  Mauro Rotelli, di questa importante iniziativa finalizzata a migliorare e preservare  il nostro territorio e la salute dei cittadini.

Fratelli d’Italia – Centrodestra Nazionale

 




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