

di Domenico Savino
VITERBO - A ''Viterbo in fiore'' tornano i fiori. Questa mattina (18 maggio) si è svolta l'inaugurazione della manifestazione che trasformerà il centro storico della città in una enorme esposizione florovivaistica. Da via san Lorenzo a piazza San Pellegrino passando per piazza del Gesù e piazza San Lorenzo si alternano nature morte in 3 dimensioni, il battistero dei gelsomini, tulipani, il ninfeo e il percorso mistico in piazza san Pellegrino in onore di Santa Rosa.
La manifestazione che solitamente si tiene agli inizi di maggio, quest’anno è stata posticipata e si snoda in questo week end dal 18 al 20. Ad organizzare l’esposizione dei fiori l’architetto Christian Ciuciarelli che ha intitolato il progetto ''Suggestione di primavera''. All'inaugurazione erano presenti il sindaco Marini e la giunta comunale al completo, il presidente della Provincia Meroi, il questore Urti, il comandante provinciale dei carabinieri Dell’Agnello e le autorità civili e militari.
Ogni decorazione ha un suo significato: si tratta di un vero e proprio percorso sensoriale all’interno del centro storico dove si può concretizzare, attraverso la composizione di fiori e piante, una successione di creazioni artistiche in grado di colpire il visitatore e quindi suggestionarlo. L’obiettivo è cercare di sfruttare le innumerevoli possibilità interpretative che i monumenti e le strade di Viterbo offrono per scoprirli in modo visionario e inconsueto. Da qui la suggestione e la crescente curiosità del visitatore di indagare, di scoprire qualcosa di nuovo e di provare emozioni.
Si parte dal via san Lorenzo con una natura morta in tre dimensioni ed è il primo impatto che i visitatori hanno con la manifestazione. Particolarmente suggestivo è il ''Battistero dei gelsomini'' in piazza del Gesù. Ciucciarelli ha spiegato che si ''tratta di una struttura ottagonale che ricorda quella del battistero e la vicinanza alla fontana simboleggia l’unione con il fonte battesimale. E’ uno spazio sensoriale da percorrere''.
Poi in piazza san Lorenzo i tulipani che stanno sbocciando. Un chiaro omaggio all’Olanda e al centro della piazza una donna rossa, la donna dei tulipani, creazione dell’artista viterbese Federico Paris. E’ una piazza a tema con cinque betulle tristis lungo una parete. In piazza della morte c’è una fata (progettata da Incoronato Jan e realizzata da Mario Perazza) che mescola elementi onirici e metafisici.
Splendido il ninfeo in piazza San Carluccio. Una piscina al cui interno ci sono addobbi floreali situata nel centro dello slargo. Il percorso sensoriale termina in piazza San Pellegrino dove c’è una scultura di Santa Rosa omaggio alla patrona della città dei Papi. E’ un percorso mistico in cui c’è l’incontro con la fede per i credenti e la suggestione per quelli che non credono. Lo spazio è allestito come se fosse una cerimonia e ci sono anche i petali che cadono come fosse un miracolo.