ANNO 16 n° 274
''Le polemiche di Insogna del tutto fuori luogo''
Replica dell'assessore Contardo al consigliere per le tribune di Santa Rosa

Riceviamo e pubblichiamo la replica dell'assessore alla Cultura Enrico Maria Contardo alla nota del consigliere comunale Sergio Insogna sulla questione “biglietti e tribune trasporto Macchina di Santa Rosa”:

Penso che la maggior parte dei viterbesi ricordi bene le file notturne davanti agli Almadiani per poter acquistare i biglietti per le tribune di Santa Rosa, che finivano regolarmente con una marea di scontenti perché i biglietti in vendita erano sempre molti meno della disponibilità presunta. Io lo ricordo molto bene, così come ricordo quando le tribune erano gestite direttamente dall’Amministrazione Comunale: c’era sempre una notevole remissione, motivo per cui fui tra quei consiglieri che decisero di toglierle. Oggi, trovandomi a gestire proprio questa faccenda e dopo aver fatto tesoro delle passate esperienze, ho fornito le varie indicazioni nella formulazione del capitolato di gara per le tribune, affinchè fossero inserite tutte le clausole in grado di garantire trasparenza, massimo rispetto per i cittadini, niente favoritismi, ma anche niente rischi di perdite per l’Amministrazione Comunale.

Trovo pertanto le banali lamentele del consigliere Insogna assolutamente fuori luogo. Tra l'altro, ho voluto appositamente portare all'attenzione della competente Commissione Consiliare la questione tribune. Avrei anche potuto evitare, ma ho preferito farlo. Tribune e bando per la gara pubblica. In quell'ambito ho anche spiegato e chiarito quali erano i principi ispiratori e quali documenti e garanzie l’Assessorato avrebbe richiesto ai partecipanti. Il consigliere Insogna, presente alla Commissione, sa perfettamente che alcune proposte presentate sono state prese in considerazione, come ad esempio togliere la tribuna posta lo scorso anno davanti ad un negozio di ottica in Piazza del Comune e non vendere i biglietti tramite gestori on line con l’aggravio della spesa per gli acquirenti.

Detto questo, ripeto a uso e consumo del distratto e spiritoso consigliere un’informazione che avevo già comunicato. L’impresario che si è aggiudicato l’appalto organizzerà una prima vendita pubblica di duemila biglietti che si svolgerà in piazza del Comune, precisamente sotto il colonnato, con inizio alle ore 15 e chiusura vendita alle ore 20 nei giorni 22, 23, 24, 25 agosto. La vendita stessa come previsto sempre dal capitolato sarà gestita da una ditta specializzata, in questo caso dall’Ufficio Turistico Comunale con i quali l’impresario ha raggiunto un accordo economico. Si venderanno 2000 posti, a cui si aggiungono 200 che possono essere acquistati direttamente presso il suddetto Ufficio Turistico Comunale dai residenti fuori provincia, tramite prenotazione mail. A questi si aggiungono 300 posti: sempre come previsto da capitolato e con il plauso della commissione, sono acquistabili per i turisti da agenzie di viaggio, hotel e operatori del settore turistico in genere. E questo, qualora il consigliere Insogna non lo sapesse, si chiama “promozione turistica”. Inoltre, 100 posti sono quelli destinati agli ospiti del Comune previsti nel bando a cui si aggiungono ulteriori 150 messi a disposizione del Comune dalla ditta aggiudicataria, clausola migliorativa sempre prevista.

Il tutto per un totale di 2750 posti. Dal conto mancano i 25 posti installati in più dalla ditta come offerta migliorativa. Su questi siamo pronti a prendere in considerazione le proposte di Insogna, che per una volta, invece delle solite amenità, potrà fornire un apporto costruttivo. L’occupazione del suolo pubblico è stata concessa gratuitamente, così come tutti gli altri anni. Relativamente poi alle tribune per i diversamente abili, vogliamo evitare quello che è successo in passato, quando le pedane furono poste in posizione arretrata e i suoi ospiti non poterono vedere molto.

Insogna dice che il suo intervento è solo per chiarezza amministrativa, a me pare invece sia la solita polemica spicciola che frequentemente ci viene propinata dal consigliere su qualsiasi argomento. Di questo argomento però, oltre ad averlo affrontato nell’ambito della citata riunione in commissione, ne abbiamo parlato anche in Consiglio Comunale. E sinceramente il consigliere non mi era sembrato distratto.

Enrico Maria Contardo

Assessore alla Cultura

 

 




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