ANNO 16 n° 274
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Le celebrazioni nel capoluogo per la festa dell'Unitą nazionale delle forze armate

VITERBO – Nel corso della mattinata odierna nel comune capoluogo, in piazza dei Caduti, si è tenuta la celebrazione ufficiale della festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate nel corso della quale il Prefetto di Viterbo, Nicolò Marcello D’Angelo, e il comandante della Scuola Sottoufficiali dell’Esercito, Generale di Brigata Gabriele Toscani De Col, hanno dato lettura rispettivamente dei messaggi inviati dal Presidente della Repubblica e dal Ministro delle Forze Armate.

Il prefetto di Viterbo, il comandante della Scuola sottufficiali dell’Esercito e il sindaco di Viterbo hanno reso gli onori con la deposizione di una corona di alloro davanti al Sacello dei Caduti.

Durante la manifestazione, per volere del Prefetto di Viterbo, considerata l’elevata presenza di militari in servizio e quiescenza nella nostra provincia, si è data particolare rilevanza al ruolo svolto dalle famiglie e dai figli dei militari che spesso supportano e abbracciano la mission dei genitori.

Gli studenti della scuola elementare e media dell’istituto paritario Giovanni Merlini, della scuola pubblica media Bonaventura Tecchi e del liceo classico e linguistico Mariano Buratti, tra loro anche figli di militari, hanno letto composizioni e riflessioni ispirati all’esempio di vita testimoniato dai genitori ed ai valori da loro protetti.

L’ultimo pensiero è stato letto da una studentessa dell’ultimo anno del liceo classico che svolge uno stage presso la Prefettura nell’ambito del progetto Alternanza Scuola Lavoro: pur non avendo alcun parente militare, vuole intraprendere la carriera nelle Forze Armate per difendere i valori sanciti nella nostra Costituzione.

Nelle sue parole il più commovente ringraziamento ai militari italiani appartenenti all’Esercito, alla Marina, all’Aeronautica, all’Arma dei Carabinieri ed alla Guardia di Finanza:

''Grazie perché ci fate dormire sogni tranquilli, grazie perché ci risparmiate gli orrori della guerra vivendoli voi stessi in prima persona, grazie perché ci permettete di vivere le nostre vite''.

La celebrazione ufficiale è stata conclusa dalla Fanfara dei Bersaglieri.

Nell’odierna giornata e nella domenica successiva la ricorrenza sarà celebrata anche in tutti gli altri comuni della provincia.




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