ANNO 16 n° 273
Foto successiva
Le case popolari sono sporche e pericolose
Troncarelli: ''Gravi difetti di costruzione e di idoneitą igenico sanitaria''

VITERBO - ''Tempo fa, le famiglie di San Pellegrino, denunciarono carenze igenico sanitarie all'interno degli appartamenti. Fu, quindi, richiesto un sopralluogo da parte dell'Asl che, oltre a riscontrare queste caratteristiche, evidenziò gravi difetti di costruzione. Inabitabilità e carenze igeniche, inoltre, per una persona con gravi patologie. Infatti queste famiglie sono state momentaneamente spostate in attesa delle modifiche necessarie''. Le parole dell'assessore alle politiche sociali, Alessandra Troncarelli, gelano i consiglieri presenti in commissione. 

Finalmente gettata una base per placare la polemica riguardante le case popolari: le famiglie, già assegnatarie di appartamenti a San Pellegrino, verranno spostate e non saranno, come più volte è stato sospettato, assegnatarie di nuove case. 

Ci pensa l'assessore a riportare la pace in amministrazione: ''Le chiacchiere stanno a zero: queste persone non possono rimanere in mezzo a una strada. Il nostro dovere è quello di tutelare le persone: ci sono degli atti contenenti il certificato della asl, del 2014, che affermano l'inidoneità delle case in questione''. 

Ma è una pace effimera e, la puntualizzazione dei consiglieri, è schietta e poco sorprendente e viene dalla voce di Marini: ''Dobbiamo ridare dignità a questo consiglio: questi provvedimenti andavano presi molto prima. Lei, assessore, si preoccupa solo della sua responsabilità''.

Interviene anche Paolo Simoni: ''Facciamo in modo che rimangano assegnazioni provvisorie perchè la graduatoria è lunga e ci sono persone che ne hanno ugualmente bisogno e magari non sono rientrate nelle precedenti assegnazioni solamente per particolari minimi''. 

Puntualizza Arduino Troili: ''Le case popolari non hanno temporaneità. Una volta assegnate rimangono''. La Troncarelli tuona: ''Patti chiari e amicizia lunga: la certificazione è del 2014 e io sono entrata in questo ruolo nel 2015 e me lo sono ritrovato nel momento di dover fare le assegnazioni''. Una lunga discussione tra presente e passato per l'attribuzione delle responsabilità.

La passata amministrazione, presente in sala consiliare, si difende: ''Il primo intervento fu molto semplice: un inquilino si lamentava della spesa comportata dal riscaldamento a pellets presente nell'appartamento che fu sostituito. Per un altro caso, poi, arrivammo a disporre il sopralluogo, ma l'inquilina non ha voluto lasciare la casa''. Una discussione che si infiamma: ''Mi dispiace ma io rimango perplessa - interrompe la Troncarelli - per me bisogna tutelare la collettività e non il singolo individuo. Quelle case andavano svuotate''. 

Il consigliere Santucci cerca la conclusione: ''Nessuna delle due amministrazioni ne sta uscendo pulita. Non state facendo una bella figura. Di queste cose se ne dovrebbe discutere nell'ufficio del sindaco''. 




Facebook Twitter Rss