ANNO 16 n° 300
Foto precedente
Foto successiva
Lazio, detenuti e volontari ripuliscono tre comuni: raccolte 1,2 tonnellate di rifiuti
A Sermoneta, Pofi e Viterbo 91 partecipanti coinvolti nella mobilitazione di Plastic Free e Seconda Chance, tra tutela ambientale, inclusione e reinserimento sociale.

 

VITERBO - Circa 1,2 tonnellate di rifiuti raccolti, 91 partecipanti e 28 persone coinvolte in percorsi penali, tra detenuti e soggetti sottoposti a misure alternative. È il bilancio delle tre iniziative ambientali che sabato 24 ottobre hanno interessato Sermoneta, Pofi e Viterbo, nell’ambito della mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free Onlus e Seconda Chance APS.

La giornata ha coinvolto complessivamente 21 località in dieci regioni italiane e rappresenta la prima mobilitazione nazionale successiva alla firma del protocollo d’intesa tra le due associazioni e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia. L’accordo prevede almeno due iniziative nazionali all’anno per promuovere l’educazione ambientale, la cittadinanza attiva e il reinserimento sociale attraverso attività di volontariato.

Viterbo, raccolti 350 chili di rifiuti a Valle Faul

Nel capoluogo della Tuscia, l’intervento di pulizia ha interessato Valle Faul, dove sono stati rimossi circa 350 chilogrammi di rifiuti tra vetro, plastica e materiali indifferenziati. All’iniziativa hanno preso parte tre referenti di Plastic Free, 21 volontari e una persona impegnata in un percorso di messa alla prova attraverso l’associazione GAVAC.

L’attività è stata coordinata dalla referente di Plastic Free Annika Kumlien, con la collaborazione di Seconda Chance e delle associazioni del territorio. Un’azione concreta a tutela dell’ambiente che ha unito la cura degli spazi comuni alla partecipazione e alla responsabilizzazione individuale.

A Sermoneta e Pofi coinvolti 27 detenuti

Le altre due iniziative si sono svolte a Sermoneta, in provincia di Latina, e a Pofi, nel Frusinate. Nel comune pontino sono stati raccolti circa 500 chilogrammi di rifiuti, tra cui 150 chilogrammi di materiali ingombranti. L’intervento ha coinvolto 40 persone, compresi 21 detenuti della Casa circondariale di Frosinone, impegnati nella pulizia delle strade nei pressi del borgo medievale, lungo via Nuova, via Sermonetana e via Madonna delle Grazie.

A coordinare l’attività è stato il referente di Plastic Free Antonio D’Alessandro, in collaborazione con Seconda Chance e l’amministrazione comunale. Al termine della raccolta, i partecipanti hanno condiviso un pranzo offerto dal Comune e visitato il centro storico.

A Pofi sono stati invece rimossi circa 400 chilogrammi di rifiuti, tra plastica, vetro, indifferenziato, pneumatici e materiali ingombranti. Alla pulizia di via Castagneto e via Fraginale hanno preso parte sei detenuti provenienti dal carcere di Cassino, affiancati da venti volontari. L’iniziativa è stata coordinata dalla referente di Plastic Free Aurora Ricci.

La giornata è proseguita con un pranzo offerto dai volontari della Parrocchia di San Rocco, una passeggiata nel borgo medievale e una visita guidata al Museo Preistorico di Pofi, organizzata dall’amministrazione comunale.

Ambiente e inclusione, il valore della collaborazione

«Le iniziative di Sermoneta, Pofi e Viterbo hanno dimostrato quanto sia importante creare occasioni concrete di partecipazione alla vita della comunità», dichiara Lorenzo Paris, referente regionale di Plastic Free Lazio. «Persone detenute e volontari hanno lavorato fianco a fianco per prendersi cura del territorio, condividendo responsabilità e obiettivi».

Paris sottolinea anche il valore dei momenti di socializzazione e delle visite culturali organizzate dopo le raccolte, occasioni per conoscersi e vivere un’esperienza che va oltre l’impegno ambientale. Il referente regionale ringrazia le amministrazioni comunali, gli istituti penitenziari, Seconda Chance, gli organizzatori e tutti i volontari coinvolti.

Il bilancio del Lazio contribuisce al risultato nazionale della mobilitazione, che ha visto la partecipazione di circa 150 detenuti e persone affidate, 250 volontari e la rimozione di oltre sette tonnellate di rifiuti e materiali. La collaborazione tra Plastic Free e Seconda Chance proseguirà nell’ambito del protocollo con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di partecipazione e reinserimento sociale attraverso attività di utilità collettiva.




Facebook Twitter Rss