

CIVITA CASTELLANA - Istituire un tavolo permanente e aggiornare il documento programmatico sul lavoro usurante e sul caro energia. Sono queste le due principali proposte emerse dall'incontro che si è svolto ieri mattina a Civita Castellana, convocato dal sindaco Danilo Corazza, in qualità di ente capofila del distretto industriale.
Al tavolo si sono confrontati, per la prima volta insieme anche ai sindaci dei comuni di Castel Sant'Elia, Fabrica di Roma, Corchiano, Nepi e Gallese, rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali, delle istituzioni e degli enti pubblici e privati. L'obiettivo condiviso è quello di affrontare le principali criticità che interessano il distretto e individuare soluzioni comuni per sostenere il comparto industriale.

All'incontro erano presenti il presidente di Confindustria Ceramica Augusto Ciarrocchi, Marco Rughetti, direttore di Unindustria Viterbo, Serenella Payta, funzionario di Unindustria per i rapporti sindacali e il lavoro, Mario Adduci, responsabile delle relazioni industriali di Federlazio, Antonio Sini, presidente dell'Apea (Area produttiva ecologicamente attrezzata), e i rappresentanti sindacali Mauro Vaccarotti per Filctem Cgil, Fabrizio Mastrogiovanni per Femca Cisl e Raniero Brunelli per Uiltec Uil.
'Sul riconoscimento del lavoro usurante, sulle criticità legate al costo dell'energia e sulla tutela dell'occupazione attendiamo risposte dalla politica - ha esordito dagli scranni dalla sala consigliare il sindaco Corazza -. Se siamo qui oggi è perché il territorio ha deciso di parlare con una sola voce, il distretto rappresenta un segmento rilevante dell'industria manifatturiera italiana, un patrimonio di competenze costruito in decenni di lavoro, un sistema orientato fortemente all'export. Oggi questo patrimonio è esposto a forti criticità che richiedono decisioni tempestive e coordinate. In primis per il riconoscimento del lavoro usurante: per questo chiediamo al governo di completare senza ulteriori ritardi gli adempimenti necessari e l'emanazione dei decreti attuativi'.
Il confronto ha evidenziato una sostanziale volontà comune di mantenere unito il territorio e di proseguire il dialogo tra istituzioni, imprese e sindacati. Contrariamente alla linea sindacale, Ciarrocchi ha evidenziato criticità nel riconoscere la silice cristallina come unico fattore scatenante del tumore ai polmoni. Per quanto riguarda infine il tema legato al costo dell'energia le amministrazioni hanno deciso di richiedere al Governo l'introduzione di strumenti straordinari capaci di ridurre l'impatto dei costi energetici sulle aziende e, contemporaneamente, di sostenere gli investimenti destinati all'efficientamento energetico, alla transizione tecnologica e alla progressiva riduzione dei consumi. 'Come Confindustria -ha detto infine Ciarrocchi - seguiamo da vicino il problema e rispetto a questo punto abbiamo richiesto all'unione europea un mercato unico dell' energia'