

ORTE – Lavoravano come dipendenti di una ditta di autotrasporti e logistica, ma con il vizietto di caricare la merce sulla propria auto invece che sul tir. Per questo sono accusati di furto i due giovani rumeni beccati in una piazzola di sosta sulla Superstrada all’altezza di Orte mentre erano intenti a trasportare la merce da un furgone alla loro Opel Astra con targa bulgara.
Circa una trentina di fusti di detersivo in polvere e due taniche di gasolio che sarebbero dovuti arrivare in Francia ma che di fatto hanno finito la loro corsa prima del confine della provincia.
''Ad insospettirci – spiega un carabiniere intervenuto – è stata la presenza del camion fermo nella piazzola e di una macchina parcheggiata a fianco. C’era uno strano movimento intorno e così ci siamo avvicinati. Appena i due ragazzi hanno visto la nostra auto a sirene accese hanno tentato la fuga''.
Raggiunti e bloccati poco dopo, sono stati trovati in possesso di tutta quella merce che dal tir mancava: ''Avevano reclinato i sedili dell’auto per fare entrare più refurtiva possibile: vicino al posto di guida c’erano le due taniche di gasolio. Nei sedili dei passeggeri i fustini di detersivo''.
Un bottino che di certo non avrebbe fruttato loro chissà quali guadagni e di cui si sarebbero assunti la piena responsabilità. ''Ricordo che hanno ammesso di aver rubato la merce'' sottolinea davanti al giudice Elisabetta Massini il carabiniere chiamato a testimoniare.
Il processo a carico dei due ex dipendenti della ditta di logistica riprenderà il prossimo 12 febbraio.