ANNO 16 n° 276
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'L’Avamposto”: un progetto di inclusione per tutte le generazioni
Il Distretto Sociosanitario VT4 e Juppiter lanciano un'iniziativa che celebra la diversità, promuove il confronto intergenerazionale e valorizza le potenzialità delle persone fragili

VETRALLA - Parte il progetto “L’Avamposto”, promosso dal Distretto Sociosanitario VT4 e realizzato da Juppiter. Ad aprile è stato inaugurato il nuovissimo progetto che mette al centro tutti gli studenti e adolescenti, gli anziani e i ragazzi con disabilità. L’anteprima è stata svolta a Vetralla e da lí, con il truck, la carovana di Juppiter ha deciso di proseguire con una serie di tappe che raggiungeranno tutti e tredici i centri del distretto, volendo portare come prima cosa un messaggio di inclusione.

Il progetto “L’Avamposto” è finalizzato a creare una rete di supporto comunitario e a valorizzare le potenzialità delle persone più fragili. Punto focale del progetto è una motorhome che trasforma le piazze in un palcoscenico all'aperto, accogliendo cittadini, autorità, scuole e famiglie per momenti di incontro e confronto. Durante la mattinata, grazie al motorhome che si trasforma in un palco, Juppiter ha svolta attività con le scuole. Durante il pomeriggio c'è stato un incontro con le istituzioni dando la possibilità sempre alle scuole di presentare dei loro momenti di esibizione, preparando dei contenuti sulla sostenibilità.

Le giornate a Villa San Giovanni in Tuscia e Blera hanno visto la partecipazione entusiasta di ragazzi con disabilità e delle loro famiglie, insieme agli studenti dell’Istituto Comprensivo Scriattoli. La prossima settimana sarà il turno di Caprarola e Sutri. Nelle settimane successive saranno raggiunti tutti i centri del distretto.

Durante gli eventi che si terranno con il motorhome si focalizzeranno principalmente sull’aspetto che riguarda l’accoglienza fatta dai ragazzi speciali. I ragazzi in ogni comune si occuperanno di preparare e di portare una merenda a tutta la comunità, ovviamente fatta da loro a base di dolcetti e di prodotti tipici del comune in cui si trovano. Fondamentale anche l’aspetto dedicato al confronto generazionale, dove i ragazzi si incontrano e condividono un momento importante con i “saggi del paese” che raccontano loro delle storie e si confrontano in un momento di festa e convivialità. Successivamente saranno svolte delle interviste che vedranno la partecipazione proprio di questi “saggi”.

Altra attività importante dell’associazione Juppiter è Vado a vivere con gli amici”, un fine settimana dedicato ai ragazzi con disabilità per promuovere l'autonomia e rafforzare le relazioni sociali, preservando la memoria storica e le tradizioni locali, coinvolgendo attivamente anche gli anziani del territorio

Salvatore Regoli, presidente di Juppiter, ha sottolineato l'importanza delle diversità e il ruolo centrale dei ragazzi con disabilità nelle comunità: “Bisogna riaccendere un po' i fuochi all’interno della comunità, rispetto anche appunto alle tradizioni, alla memoria e anche alla comunicazione con le diverse generazioni. Tutto questo ovviamente organizzato e realizzato dai ragazzi speciali. Questi ragazzi devono essere i protagonisti, devono essere messi al primo posto. Attraverso le loro esperienze, possiamo imparare a costruire comunità più inclusive e sensibili”.




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