

VITERBO – Mentre Matias Vegnaduzzo si allena con la Viterbese Castrense (quella nuova, trasferitasi in città la scorsa estate), Vegnaduzzo Matias ha vinto un ricorso che riguarda la As Viterbese, quella vecchia, non iscrittasi allo scorso campionato e dichiarata “inattiva” dalla Figc. E che adesso dovrà pagare 13mila euro all'ex tesserato.
La sentenza di ieri della Commissione accordi economici nazionale della Figc, ribalta quella della Commissione accordi economici della Lnd, che lo scorso 9 ottobre aveva sospeso il giudizio sulle spettanze dovute agli ex giocatori. Compreso Vegnaduzzo. Che giustamente è voluto andare a fondo alla vicenda, facendo appello – come prevede la giustizia sportiva – alla Commissione nazionale. Che ieri gli ha dato ragione. La As Viterbese, dunque, dovrà rifondere al calciatore 13mila euro.
Ma la vecchia società è ancora in vita, da un punto di vista legale? Sì, a quanto risulta a Viterbonews24: non è stata ancora avviata la procedura fallimentare, almeno dal controllo della scorsa settimana. Sembra comunque questione di giorni, tanto che chi ha ancora delle vertenze di lavoro in corso con la vecchia srl si sta affrettando nella speranza che si arrivi ad una sentenza prima del “congelamento” fallimentare e del conseguente procedimento amministrativo, lungo e macchinoso. Va ricordato, in questo senso, che le pratiche di liquidazione della vecchia Us Viterbese (fallita nel 2006) si rivelarono comunque proficue, visto che tutti i creditori alla fine vennero soddisfatti.
A proposito di giustizia sportiva, anche se le due cose – e le due società, lo ripetiamo e sottolineiamo ancora – non c'entrano assolutamente nulla. Ieri il team manager della Viterbese Castrense, Mauro Raspoli, è stato squalificato fino al 27 dicembre prossimo, per atteggiamento offensivo nei confronti dell'arbitro e dei giocatori della squadra avversaria in occasione della sfida di domenica scorsa contro la Sorianese.