


VITERBO - In tanti a piangere la scomparsa dell'ex Prefetto Mario Moscatelli, lo hanno ricordato in molti.
L'Università della Tuscia piange la scomparsa di un assoluto protagonista della sua istituzione, che ha contribuito in modo significativo al suo rafforzamento, sia come commissario al progetto fondativo, sia come promotore di numerose attività volte a valorizzare il patrimonio artistico, culturale e scientifico della Tuscia.

La sindaca Frontini: 'Una persona straordinaria, anche e soprattutto a livello umano. Mi piace ricordarlo in occasione della recente assemblea del Rotary Club Viterbo in cui fu nominato socio onorario'.
Il Prefetto Antonio Cananà: 'Ci ha lasciato un grande e stimato funzionario, che ha tanto amato Viterbo e ha servito lo Stato e i cittadini con onore, competenza ed equilibrio, tutte qualità che ha dimostrato di possedere in misura spiccata, supportate, per giunta, da una notevole sensibilità umana e da una naturale capacità di interpretare gli eventi e risolvere i problemi in un’ottica di saggio bilanciamento dei diritti coinvolti.'

Francesco Mattioli: 'Ciao, Mario...Sei stato un grande amico, un grande uomo, un grande servitore dello Stato, un intellettuale, un uomo buono.'
Il Rotary Club: 'Di lui resteranno indelebili l’infinito amore per la città e le sue bellezze artistiche e storiche, l’eleganza e la gentilezza con cui si poneva verso il prossimo, la sua immensa cultura che dispensava a chiunque per mettere in evidenza Viterbo e il territorio.'
