


CASTEL SANT'ELIA - Un altro prezioso tesoro sarà restituito alla basilica di Sant'Elia dopo essere stato trafugato oltre 50 anni fa per mano di ignoti. Si tratta di una lastra marmorea, di circa 1 metro per settantacinque centimetri raffigurante l'albero della vita. Faceva parte del pluteo che circondava l'altare della basilica ed è stata ritrovata dalla tutela patrimonio a Genova. Circa tre anni fa la stessa sorte toccò ad una lastra marmorea di epoca romana ritrovata a Perugia dopo 48 anni dal furto.
Il patrimonio di opere artistiche e architettoniche di Castel Sant'Elia ha subito negli anni numerosi furti. Sulla base delle denunce fatte alle autorità risultano ancora 'dispersi' due capitelli ubicati originariamente sulle colonne d'ingresso del cimitero, e alcune rappresentazioni sacre che componevano la via Crucis all'interno della chiesa parrocchiale di Sant'Antonio Abate, risalenti al diciottesimo secolo.
'La riconsegna della lastra - ha detto il sindaco Vincenzo Girolami - rappresenta un momento augurale per la collettività. Un altro bene prezioso è tornato nella sua originale ubicazione'.
La cerimonia, aperta a tutti, si terrà sabato 7 dicembre nella basilica romanica di Sant'Elia. Saranno presenti il sindaco Girolami, Giulia Pollini della sovrintendenza Etruria meridionale, un rappresentante della tutela patrimonio di Roma e la consigliera con delega alla cultura Cecilia Maria Paolucci. Previsto anche un concerto musicale con la soprano Carla Tavares e Luca Mancini alla chitarra.