

di Fabio Tornatore

VITERBO - L'agricoltura rimane il punto di forza della provincia di Viterbo, e guida la fragile economia della Tuscia. A rappresentare oltre un terzo del settore sono le donne, che hanno la percentuale più alta di imprese del Lazio.
Sono 10 mila 911 le aziende agricole attive nella provincia di Viterbo, il 30% delle imprese della Tuscia, numero importante in una provincia che arranca nel far quadrare i conti economici, con deboli zero virgola, quando le stime e i consuntivi non sono in rosso. A seguire il settore agricolo è il commercio, con circa 6 mila 500 imprese, e le costruzioni, con 4800 imprese. I servizi di alloggio e ristorazione, dopo il boom del 2023 e 2024, si attesta a 2400 aziende, nonostante i numeri in forte crescita del turismo.

A segnare una vera novità è il dato relativo all'imprenditoria femminile della Tuscia, che supera il 27,4% del totale delle imprese, sopra la media regionale, che si ferma al 23,3%. Le imprese 'rosa' nella Tuscia sono infatti 9 mila 980 al 31 dicembre 2025, con una concentrazione nel settore dell'agricoltura pari al 36,5%, il 19,7% nel commercio e l'8,3% nel settore degli alloggi e la ristorazione.