

di Stefano Marini Balestra
VITERBO - Certo non è stato difficile per il giudice monocratico dr.Rigato del nostro Tribunale ritenere colpevole del reato di furto un uomo di Vetralla che a bordo del suo motocarro Piaggio APE lo aveva caricato di refurtiva proveniente da un deposito di materiali elettrici.
Infatti, egli, risoltosi di andare a rubare non aveva preso alcuna precauzione.
Prima si era introdotto in un’area videosorvegliata, poi, compiuto il colpo consistito nell’asporto di bobine di rame, si è allontanato come se nulla fosse ed andò a “nascondere” l’Apetto carico della refurtiva in un vicino boschetto.
Il derubato, accortosi del furto segnalatogli da un videoallarme, si mise in auto alle calcagna del ladro avvisando nel frattempo i Carabinieri.
Manco una mezzoretta il “caso” fu risolto anche perché il ladro pasticcione si presentò a riprendersi il suo mezzo quando già erano arrivati i carabinieri.
In flagranza di reato fu ristretto nella camera di sicurezza della caserma.
Ieri è stato condannato a mesi due e venti giorni di carcere.