

VITERBO – Hanno portato via una decina di computer eppoi, non contenti, hanno svuotato gli estintori su poltrone, pavimenti e scrivanie. Infine hanno tappezzato di scritte i muri della sala Cunicchio.
Un furto è stato messo a segno ai danni della Camera di Commercio di Viterbo e, adesso, ad indagare sono gli uomini della Questura.
Pare che i ladri si sono firmati come “CasaPaund”, errore (quello della lettera “A” al posto della “O”) che appare un evidente tentativo di depistaggio”.
“Stiamo lavorando per risalire ai responsabili”, hanno riferito gli investigatori che si occupano del caso, dopo aver svolto un accurato sopralluogo nella sede della Cciaa.