ANNO 16 n° 264
L'Active Network alza la voce contro le decisioni arbitrali
La società: ''Un fallo ai danni di Grasso, non fischiato, che ha aperto le porte al pareggio avversario''

VITERBO - ''Per la prima volta prendiamo atto che è arrivato il momento di alzare la voce''. Dopo il match di sabato contro il Meta Catania, l'Active Network protesta per le decisioni arbitrali.

''I torti arbitrali sono frequenti nel mondo sportivo e, a volte risultano comprensibili, altre invece rischiano di gravare su un campionato già complicato vanificando l'impegno profuso da ogni singolo atleta'' dice la società che poi parla di ''Troppe le ingiustizie subite fino a questo momento che portano in secondo piano la comprensione che ci contraddistingue da sempre''.

L'Active Network arriva quindi al dunque: ''Sabato purtroppo, la meritevole partita svolta dai ragazzi neroarancio, viene sovrastata dal fallo ai danni di Grasso, non fischiato, che ha aperto le porte al pareggio avversario chiudendo quelle di un possibile tiro libero a nostro favore per il settimo fallo subito. Tutto nel momento più importante della gara quando solo una manciata di secondi ci divideva da una vittoria importantissima per il nostro cammino, oltre che un'impresa che avrebbe segnato una pagina rilevante nella nostra stagione.

Lo stesso Grasso, inoltre - prosegue la società - è già stato protagonista involontario di un'altra recente ingiustizia che lo ha visto ricevere una squalifica a poche ore da un'importante partita per il nostro campionato. Una squalifica che arriva inaspettata e immotivata perché decisa da uno sconosciuto commissario di campo in un referto che non ci è mai stato reso noto nonostante le richieste.

E' giunto il momento anche per noi - conclude l'Active Network - di alzare la voce perché pensiamo che un solo avversario da battere sia più che sufficiente oltre che equo''.




Facebook Twitter Rss