


CIVITA CASTELLANA - Virginia Raggi per la prima volta nella città della ceramica. Insieme a lei, la senatrice Alessandra Maiorino, entrambe ospiti del Movimento cinque stelle locale per parlare dell'impegno delle donne in politica per la parità di genere. Ma anche per parlare di 'codice rosso' e attenzione alla persona. A fare i saluti di casa Valerio Biondi e Simona Sassara, presente il coordinatore provinciale Massimo Erbetti, Rita Bonanni, consigliera del comune di Ronciglione e Daniela Pinardi del coordinamento 8 marzo. L'incontro si è tenuto nella sala Pablo Neruda alla presenza di numerosi iscritti e simpatizzanti.

'Oggi i numeri che riguardano l'occupazione femminile sono impietosi - dichiara Valerio Biondi -. Il precariato nel mondo femminile sfiora il 24 percento, questo significa che una donna su quattro non ha un lavoro stabile che le permette di essere adeguatamente retribuita'.
'Politica, sport, mondo professionale - gli fa eco la Raggi -:dobbiamo porre le basi per creare una società più equa e libera dove le donne non vengano discriminate, ostacolate nell'ascesa della propria carriera, dobbiamo rompere gli schemi culturali e avviarci ad una società che non permetta discriminazioni. Ma dobbiamo anche fare rete, dobbiamo essere dei modelli positivi per le giovani generazioni'.

L'ex sindaca di Roma, che oggi vive sotto scorta, ricorda le battaglie portate avanti durante la sua candidatura, dallo smantellamento dei beni dei casamonica, agli interventi strutturali su Atac e Ama.
'Ho fatto scelte difficili e sono stata criticata, perchè è molto più semplice criticare una donna. Eppure sono andata avanti. E' stato in primis il Movimento a puntare su candidature al femminile, è stata poi la volta di un partito di destra con la Meloni. Qualcosa si sta muovendo e rigurada tutti: l'accessibilita delle donne ai vertici è un arricchimento per la società e deve essere agevolata attraverso politiche di sostegno e welfare familiare. Da parte nostra, ovvero quella politica, abbiamo il dovere di farlo in maniera molto netta e ideologica, lavorando sui diritti e i doveri'
'Come consigliera comunale di Roma capitale - continua ancora la Raggi - abbiamo presentato due mozioni inerenti la certificazione di parita di genere, non solo per incentivare le aziende a dotarsene, ma per inserire la stessa certificazione come criterio premiante per le ziende che partecipano ai bandi di Roma capitale. In questo modo è possibile creare una catena virtuosa dove le aziende che vogliono lavorare con la pubblica amministrazione devono necessariamente averla'.

Alle parole dell'ex sindaca di Roma si sono aggiunte quella di Alessandra Maiorino, prima firmataria della legge sull'omo-transfobia e impegnata nella stesura del testo sul 'codice rosso'. 'Dobbiamo combattere contro il patriarcato e creare una cultura lontana dagli stereotipi di genere - ha detto -, dobbiamo sostenere le donne e agevolare gli uomini maltrattanti nel percorso 'riabilitativo', sono stati stanziati dei fondi. Infine, abbiamo fatto richiesta che tutte le donne maltrattate, finito il percorso di supporto, possano avere lo stesso trattamento di segretezza che viene garantito ai collaboratori di giustizia'. Al termine dell'incontro la testimonianza di una donna vittima di violenza, che ha raccontato le difficoltà, suo malgrado affrontate, durante il percorso di fuoriuscita dalla violenza.

