ANNO 16 n° 273
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Laboratorio della droga scoperto dalla Mobile
Rinvenuti centinaia di semi di marijuana e hashish inventariati per nome e peso

VITERBO – (ale.ser.) Un archivio aggiornatissimo e inventariato con scrupolo. Ad ogni vasetto nome della specie, paese di provenienza, peso e tipologia. (Manco c’avesse nascosto dentro l’elisir di lunga vita).

A scoprire quello che, a guardare le foto, pare proprio un laboratorio della droga, sono stati gli uomini della Squadra mobile. Gli stessi che, giusto martedì scorso, erano riusciti a risalire agli spacciatori che, durante il fine settimana, avevano ceduto eroina (pare troppo pura) a tre persone, poi andate in overdose e salvate in extremis grazie alla somministrazione del Narcan.

Resta alta l’attenzione del dirigente Fabio Zampaglione sul fenomeno dello spaccio nel capoluogo e, nei giorni scorsi, “abbiamo messo in piedi una complessa attività antidroga – ha spiegato – nei confronti di un 25enne con alcune segnalazioni precedenti”.

Dopo diversi servizi operativi, in particolare, gli uomini della Narcotici e della Sezione reati contro il patrimonio hanno fatto irruzione in casa del ragazzo e, in seguito alla perquisizione, hanno trovato decine di barattoli in vetro contenenti stupefacenti di diverso tipo.

Non solo. “Un controllo più approfondito all’interno degli armadi ha permesso di rinvenire ulteriori confezioni con centinaia di semi di marijuana, hashish e tutto l’occorrente per la coltivazione delle piante di droga”. C’erano persino manuali e cataloghi di vendita.

A confermare che si trattava di marijuana, per una quantità di settecento grammi, e hashish, 10, le successive analisi svolte dalla polizia scientifica.

A stupire gli investigatori, “la precisione con cui lo stupefacente era stato stoccato e diviso dal giovane”.

Mentre tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro, il 25enne è stato dichiarato in stato di arresto per detenzione e spaccio di droga. Adesso è rinchiuso nel penitenziario Mammagialla.




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