

VITERBO – Non soltanto una cena, ma un percorso tra sapori, consistenze e suggestioni provenienti da diverse tradizioni gastronomiche. Al LAB Restaurant & Drink, in piazza Giuseppe Verdi a Viterbo, la cucina diventa un incontro tra mondi apparentemente lontani, con una proposta che combina ricette internazionali, ingredienti riconoscibili e richiami alla tradizione della Tuscia.
L’idea alla base del locale è quella di una cucina ricercata, dinamica e in continua evoluzione, capace di accostare tecniche e sapori differenti senza rinunciare all'equilibrio dei piatti. Il risultato è un menù sempre in evoluzione che invita a esplorare abbinamenti originali, passando da preparazioni legate alla cultura asiatica ai grandi classici europei, fino ai prodotti che raccontano il territorio e la stagione.
Cinque piatti, in particolare, permettono di entrare nello spirito della proposta gastronomica del LAB: cinque interpretazioni diverse, accomunate dalla ricerca del gusto e dall'attenzione agli accostamenti.
Gyoza, il gusto dell'Oriente in tavola

Croccanti all'esterno e ricchi di sapore all'interno, i gyoza ripieni di carne di maiale e verdure portano in tavola una delle preparazioni più riconoscibili della tradizione gastronomica asiatica. Il contrasto tra la superficie dorata e il ripieno morbido crea un gioco di consistenze che rende il piatto particolarmente invitante.
Una proposta pensata per chi ama i sapori intensi e le specialità da condividere, con quella combinazione di fragranza e morbidezza che trasforma ogni assaggio nel preludio al successivo.
Tartare di manzo alla francese, un classico dal carattere deciso

Dall'Oriente alla Francia, il viaggio gastronomico prosegue con la tartare di manzo alla francese, una preparazione che punta sulla qualità della carne e su un insieme di ingredienti dal carattere deciso.
Capperi, acciughe, scalogno e cetriolini si uniscono alla salsa Worcestershire, al Tabasco e al tuorlo d'uovo, creando un equilibrio tra sapidità, note acidule, piccantezza e cremosità. Un piatto dalla personalità riconoscibile, nel quale ogni componente contribuisce a definire il gusto complessivo.
È una proposta dedicata a chi apprezza i grandi classici della cucina internazionale e cerca sapori netti, senza rinunciare alla complessità degli abbinamenti.
Il raviolo ripieno di manzo bollito, la tradizione reinterpretata

La ricerca gastronomica non significa necessariamente allontanarsi dalla tradizione. Il raviolo ripieno di carne di manzo bollita rappresenta proprio questo incontro: una preparazione che parte da sapori familiari e li presenta attraverso una diversa interpretazione.
Pochi elementi, un ripieno dal gusto pieno e una proposta che punta sulla semplicità, senza appesantire il piatto con ingredienti superflui. È un modo di valorizzare la materia prima lasciando che siano il sapore della carne e l'equilibrio della preparazione a fare la differenza.
Una portata che si inserisce nella filosofia del LAB, dove la creatività passa anche dalla capacità di rileggere ricette legate alla memoria gastronomica.
Lombrichelli ai funghi porcini, il sapore dell'autunno

Con i lombrichelli ai funghi porcini, il percorso si avvicina ai sapori del territorio e alla stagionalità. La consistenza della pasta incontra il profumo intenso dei porcini, protagonisti di un piatto che richiama immediatamente l'atmosfera autunnale.
Qui la ricerca lascia spazio a una combinazione essenziale, nella quale la pasta e il fungo dialogano attraverso consistenze e aromi. Una proposta che valorizza ingredienti legati alla cucina italiana e alla stagione, con un richiamo alla tradizione gastronomica della Tuscia.
È il volto più territoriale di una cucina che guarda al mondo, ma mantiene un legame con i sapori che appartengono alla tavola locale.
Tonno alla brace con mango, latte di cocco e curry: le contaminazioni diventano protagoniste

Tra i piatti che esprimono maggiormente la vocazione internazionale del locale c'è il tonno alla brace con mango, latte di cocco e curry. Una proposta costruita sul contrasto tra ingredienti diversi, in cui la delicatezza del pesce incontra il calore della cottura alla brace.
Il mango aggiunge una nota dolce e fresca, il latte di cocco contribuisce alla cremosità, mentre il curry introduce sfumature speziate e avvolgenti. L'obiettivo è creare un equilibrio tra intensità e freschezza, lasciando al tonno il ruolo centrale nella composizione.
Un piatto che racconta bene l'approccio del LAB: accostare ingredienti e culture gastronomiche differenti per costruire un'esperienza contemporanea, nella quale ogni elemento trova il proprio spazio.
LAB Restaurant & Drink, un viaggio gastronomico nel cuore di Viterbo
Dalle influenze asiatiche ai sapori francesi, dalla reinterpretazione della carne bollita ai funghi porcini, fino alle contaminazioni esotiche del tonno alla brace, la proposta del LAB Restaurant & Drink attraversa registri gastronomici differenti.
Il filo conduttore è la ricerca di una cucina in movimento, che non si limita a riproporre ricette conosciute, ma prova a metterle in dialogo con ingredienti, tecniche e suggestioni provenienti da altre tradizioni. Un approccio che affianca la curiosità per i sapori internazionali alla valorizzazione di preparazioni più vicine alla cultura gastronomica italiana.
Il locale si trova in piazza Giuseppe Verdi 5, a Viterbo, ed è aperto il venerdì e il sabato dalle 18:30 alle 2:00.
LAB Restaurant & Drink
