ANNO 16 n° 274
La Viterbese si prepara sotto i riflettori
Allenamento per abituarsi alla luce artificiale, domani squadra da Deodati

di Domenico Savino

VITERBO – Allenamento sotto i riflettori per abituarsi alla luce artificiale. La Viterbese sgambetta sotto la luce del Rocchi in vista della finale play off contro lo Spoleto di domani sera. Seduta insolita ma utile per prendere confidenza con i riflettori che illumineranno la serata di Viterbo. Non si lascia nulla al caso, pertanto la decisione di posticipare l’allenamento pre gara da questo pomeriggio a questa sera.

Si attende il pubblico delle grandi occasioni: già domenica il Rocchi brulicava di tifosi più del solito. La scelta di giocare di seria si spiega anche in quest’ottica: favorire un maggiore afflusso di gente in concomitanza con la giornata infrasettimanale. Se si fosse giocato nel pomeriggio probabilmente sarebbero intervenuti meno tifosi. E quindi la Viterbese e la città di Viterbo vogliono  vestire l’abito buono in occasione della serata più importante dell’anno dal punto di vista calcistico.

L’entusiasmo è aumentato dopo la vittoria convincete di domenica scorsa. La Viterbese ha fatto capirei esserci e di poter recitare un ruolo di protagonista anche negli spareggi.

Oltre ai gol, alcuni di buona fattura, è piaciuto l’atteggiamento propositivo, la voglia, la fame che ha dimostrato la Viterbese contro il Sansepolcro. Armi che possono e devono essere riproposte contro lo Spoleto. Che giungerà a Viterbo carico di speranze e soprattutto motivato dalla vittoria ottenuta a Valfabbrica contro il Casacastalda. La Viterbese si aspettava i gialloverdi ma si ritrova la formazione allenata da Ezio Brevi. E non sarà quella dimessa vista il 28 aprile (penultima giornata di campionato). Quella di domani sera sarà tutta un’altra partita e il gruppo di Farris sa che può contare su due risultati come piccolo tesoretto. Non è poco, ma il tecnico lombardo ha chiesto alla squadra di non fare calcoli. Del resto vuole vedere la stessa Viterbese ammirata contro i biturgensi.

Quindi spazio allo stesso undici che ha calato il poker due giorni fa. Resteranno fuori gli infortunati di lungo corso (Giacinti e Travaglione), mentre si nutre qualche speranza nel vedere almeno in panchina il regista Rocco Giannone (anch’egli reduce da un infortunio muscolare). Difesa confermata davanti a Riommi con Ugolini e D’Ambrosio sugli esterni, Fapperdue e Ibojo centrali. Anche a centrocampo non si prospettano grosse novità. E’ andato bene il terzetto mediano che h combinato corsa e qualità con Pollini davanti alla difesa, Ciogli e Nikolla ai suoi lati. Faris si tiene stretta anche la scelta relativa a Gubinelli che ha disputato qualche minuto e può riproporsi per uan maglia da titolare. Stesso discorso per Pero Nullo, in palla quando è entrato: le sue accelerazioni sono una faretra pericolosissima e c’è curiosità nel capire se l’ex di turno avrà una chance dal primo minuto. Tuttavia la sensazione è che il 4-3-1-2 verrà riproposto. Dosando le forze a causa delle partite ravvicinate.

Infine anche domani la squadra sarà ospite di Angelo Deodati: il gruppo pranzerà nella struttura dell’imprenditore di Pisoniano e farà anche una merenda precedente la gara. Angelino core d’oro ha visto il primo tempo della sfida col Sansepolcro, poi è andato via nell’intervallo.




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