ANNO 16 n° 275
La Viterbese ''mira''
il Sansepolcro
Si rifà vivo Deodati, interessato solo in caso di ripescaggio

VITERBO – (d.s.) Prosegue la marcia di avvicinamento della Viterbese alla sfida contro il Sansepolcro. Il gruppo continua ad isolarsi da quanto accade all’esterno. Le risorse economiche sono sempre più scarse e l’unico grande sponsor è quello dei tifosi. Sono ancora negli occhi della squadra le immagini della partitella del giovedì con i supporters in curva nord che hanno incitato i ragazzi. L’unica speranza è legata a Deodati. L’imprenditore di Pisoniano potrebbe il condizionale è d’obbligo) legarsi al club di via della Palazzina solo in caso di ripescaggio in Lega Pro. Non è interessato alla serie D, pertanto quanto più la Viterbese riuscirà ad andare avanti nei play off tanto più Deodati potrebbe avvicinarsi.

E’ solo questa la condizione sufficiente e necessaria per avere un futuro. Anche perché all’orizzonte si scorge poco o nulla, la squadra continua a vivacchiare grazie alle straordinaria generosità dei tifosi  e si stringe la cinghia fin quanto si può.

Conviene concentrarsi sul campo dal quale arriva una buona notizia: il recupero di Gubinelli è una freccia in più nell’arco di Massimiliano Farris. L’esterno si candida per una maglia da titolare nel 4-4-2 del tecnico lombardo. Un modulo che ha consentito la grande rimonta nel girone di ritorno e che ha portato la Viterbese a giocarsi i play off. Di fronte ci sarà il Sansepolcro battuto sia all’andata che al ritorno in campionato. Ma la sfida di domenica avrà tutto un altro sapore. E’ una di quelle partite che potrebbero non aver un domani e che si giocano più con la testa che con le gambe.

I play off spesso sfuggono alla casistica delle classiche gare. Il Sansepolcro è una squadra organizzata che fa del 3-5-2 la sua arma migliore. Mezzanotti, tecnico dei biturgensi, affida le chiavi dell’attacco a Essoussi, Gorini è il padrone del centrocampo, Marinelli l’esterno d’attacco che crea superiorità numerica. E’ comunque una squadra da prendere con le pinze e le sconfitte che ha rimediato durante la regular season possono anche trarre in inganno.

La Viterbese lo sa. Farris ha lavorato tutta la settimana e con il rientro di Gubinelli tira un piccolo sospiro di sollievo anche perché restano inutilizzabili Giacinti e Travaglione, mentre Giannone potrebbe riaggregarsi in vista dell’eventuale finale dei play off del girone. L’allenatore lombardo può sia schierare il centrocampo a quattro in linea e rispolverare Gnignera esterno, oppure presentare due ali larghe e due punti in una sorta di 4-2-4 in fase di possesso. Il resto della formazione è fatto e seguirà il solco tracciato di recente.

Infine si sono allenati col gruppo Ciogli, D'Alessio e Gnignera c he sono sttai impegnati con la rappresentativa di serie D. Altra nota di merito per la Viterbese unica squadra d'Italia che alla rappresentativa ha ''dato'' tre giocatori. Premio, l'ennesimo, per il lavoro fatto.




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