ANNO 16 n° 188
La Tuscia si scopre in bicicletta con il progetto 'Bici in Tuscia'
Finanziato il progetto presentato da Viterbo con altri tre Comuni: bike box, percorsi mappati e nuove infrastrutture per il turismo lento

VITERBO – L’amministrazione comunale di Viterbo, in collaborazione con le amministrazioni dei Comuni di Vetralla, Sutri e Bassano Romano, si è aggiudicata i finanziamenti del bando nazionale “Comuni in Bici, Comunità più Smart”, promosso da Sport e Salute e Anci.

La voce dell’amministrazione di Viterbo

“Un evento che rientra nella strategia che stiamo perseguendo di mobilità dolce e turismo lento, capace di portare sul territorio numeri importanti di persone, in modo da farci conoscere a chi viene a trovarci da lontano”, così la sindaca Chiara Frontini, in merito al progetto “Bici in Tuscia”, con cui il Comune di Viterbo si è classificato settimo in graduatoria, risultando così vincitore del bando nazionale grazie al lavoro congiunto delle quattro amministrazioni della Tuscia.

“Ci siamo posizionati tra i primi in Italia, con un ottimo risultato sia per la città che per i Comuni della provincia”, spiega l’assessore all’Urbanistica, Emanuele Aronne. “L’essersi portati a casa questi fondi è infatti il traguardo più importante, essendo stati molti i Comuni a fare richiesta. Il lavoro che abbiamo dovuto svolgere è stato meticoloso.”

A partecipare, insieme al Comune di Viterbo, sono stati anche i Comuni di Sutri, Vetralla e Bassano Romano. “Progetti come questo fanno parte del grande mosaico che vogliamo realizzare per il nostro territorio”, ha spiegato l’assessore alla Valorizzazione della Via Francigena, Alessandra Croci. “Il tutto si regge su tre pilastri fondamentali: il sostegno al turismo lento; il secondo punto è il fare rete, che ci consente di essere più forti; ed infine creare un percorso mappato che permette di unire belle escursioni alla sicurezza sui percorsi.”

Cosa è previsto per il futuro?

Ad offrire un focus sulle innovazioni che ci aspettano è stato il fondatore di Green Action, Riccardo La Longa: “Il progetto prevede dei bike box che permetteranno agli utenti di noleggiare delle biciclette; un'app dedicata, che avrà al suo interno dei percorsi ciclabili già tracciati, pronti per essere percorsi; infine tre rastrelliere intelligenti, installate negli altri tre Comuni partecipanti al bando, che saranno dotate di cinque stalli per biciclette.” Lungo i percorsi saranno installate delle sonde che consentiranno il monitoraggio delle condizioni del percorso in tempo reale.

“È questa una strategia territoriale che coinvolge un po' tutti”, aggiunge la consigliera con delega alla Trasformazione ecologica, Francesca Pietrangeli; d’accordo anche il comandante della Polizia Locale di Viterbo, Mauro Vinciotti.

La voce degli altri tre Comuni della Tuscia

Daniela Venanzi, assessore alla Cultura di Vetralla: “Noi abbiamo un chiodo fisso, non solo per il turismo lento, ma per Foro Cassio, un sito importantissimo sul nostro territorio che merita di essere visitato con una formula lenta. Bisogna godersi il territorio e questo progetto sposa appieno questa necessità.”

Per il Comune di Sutri, l’assessore al Turismo, Ilaria Conti: “Un’iniziativa che dimostra quanto la collaborazione tra territori possa unire, offrendo a chi vorrà un’esperienza unica da vivere.”

Per finire, Tamara Sernacchioli, assessore con delega al Turismo del Comune di Bassano Romano: “Esiste un modo diverso di guardare il territorio; dobbiamo smettere di essere una somma di luoghi e diventare un’entità comune, che invita a viaggiare e a farsi scoprire.”




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