

di Roberto Pomi
VITERBO - La Tuscia fa da sfondo alla nuova fiction di Canale 5 ''Il Bosco'', che si preannuncia già come un grande successo. Mancano pochi giorni al debutto della nuova serie televisiva targata Mediaset, che andrà in onda a partire dal 20 febbraio alle 21,10 sulla rete ammiraglia del gruppo.
Nel 2013 buona parte delle riprese sono state effettuate, nei mesi di ottobre e tutto novembre, proprio nel Viterbese. Da Palazzo dei Priori nel capoluogo, passando per il cimitero di San Lazzaro, la Biblioteca degli Ardenti, il rettorato dell’Università della Tuscia, piazza San Lorenzo e il quartiere San Pellegrino e arrivando anche a Soriano nel Cimino, Cura di Vetralla e nei boschi intorno al lago di Vico.
Per la realizzazione della serie televisiva sono stati coinvolti sul territorio cinquecento persone circa, tra comparse e maestranze. Già con il trailer, che in questi giorni è stato mandato su Canale 5, le immagini di Palazzo dei Papi stanno facendo il giro dell’Italia. Anche attraverso operazioni di questo tipo passa la promozione del territorio. Spesso infatti, nella storia del cinema e della televisione, film o fiction di successo hanno portato flussi turistici interessati a visitare i luoghi che hanno fatto da sfondo alle scene.
Basta pensare all’effetto dei ''Cesaroni'', altra fortunata serie televisiva, sui visitatori nel quartiere romano Garbatella.''Il Bosco'' andrà in onda in quattro puntate, ognuna della durata di 100 minuti. E le ambientazioni, in questo thriller psicologico, hanno sicuramente un ruolo molto incisivo.
La serie tv, prodotta da Taodue e diretta da Alessio Puglielli, racconta una storia a metà tra racconto noir e thriller e vede un cast composto da attori che gli amanti delle serie televisive made in Italy, e soprattutto di Squadra Antimafia, hanno imparato a conoscere, apprezzare e amare. Si parte da Giulia Michelini, che interpreterà la protagonista principale della serie, e cioè la psicologa Nina Ferrari, per passare a Claudio Gioè, interprete del ruolo di Alex Corso, e per finire con Andrea Sartoretti, che vestirà i panni dell’ispettore Damiani.
Come la stessa Giulia Michelini ha dichiarato, ''Il Bosco è un thriller psicologico. Io sarò una psicologa, che prende la sua prima cattedra nel paese d’origine. Succederanno diverse cose, sarà molto avvincente come prodotto''.
La storia, scritta a sei mani dai suoi autori, Maurizio Curcio, Andrea Nobile e Leonardo D’Agostini racconta le vicende della psicologa Nina Ferrari che rientrata in Italia, nel suo paese natale, dopo molti anni trascorsi all’estero, perché ha vinto un bando di concorso per un incarico come docente presso l’Università cittadina, si ritroverà al centro di una intricatissima rete di misteri e tanti omicidi, almeno apparentemente inspiegabili. Piano piano la vita di Nina si intreccerà con quella di un ragazzo, Alex Corso, un ex detenuto accusato di aver ucciso la fidanzata, Eleonora, interpretato appunto da Claudio Gioè. Le loro vicende sembrano legarsi e trovare un filo logico. Saranno tante le verità che emergeranno dalla loro relazione.