ANNO 16 n° 272
La presentazione della 14.edizione delle Feste del vino
Foto successiva
La Tuscia celebra
sua maestą il vino
Dal 24 luglio al 17 agosto
oltre 150 appuntamenti in 9 comuni

VITERBO - L'esercito della Feste del vino si mette in moto, anzi lo ha già fatto allestendo un programma davvero ricco per la 14. edizione: complessivamente oltre 150 eventi, divisi fra i 9 comuni protagonisti (quest'anno si aggiunge la new entry Marta). E che il nettare di Bacco sia una delle eccellenze della Tuscia, insieme all'olio, alle castagne e alle nocciole, lo testimoniano i numeri: nella provincia di Viterbo sono quasi 3000 gli ettari di terreno coltivati a vite e, di questi, 1267 oltre il 43%) si riconducono ai comuni coinvolti nelle Feste del vino. Quattro week end consecutivi, a partire dal prossimo, per celebrare nella maniera migliore un prodotto di assoluta qualità: si parte con Lubriano (25 aziende presenti sul territorio) e Civitella d'Agliano (99 aziende); si prosegue con Tarquinia (106) e Gradoli (111); nella prima settimana d'agosto ci si sposta a Castiglione in Teverina (57) e Marta (40) per chiudere, a cavallo del Ferragosto, con Vignanello (111) e Acquapendente (90). Mentre Montefiascone con la sua 57.edizione della Fiera del vino (l'appuntamento con maggiore tradizione) occupa il periodo che va dall'1 al 16 agosto.

E quest'anno, proprio per promuovere in modo capillare questi eventi, è stato deciso una forte promozione sui mezzi di comunicazione di Roma e attraverso cartelloni e manifesti nei luoghi maggiormente frequentati della Capitale (stazioni della metro, in primis). ''Questa è la strada giusta - spiega il presidente della Camera di commercio, Domenico Merlani - perché le amministrazioni comunali e le aziende coinvolte stanno facendo squadra, creando una rete della quale l'ente camerale diventa promotrice e sostenitrice. Con le sinergie si va avanti e il grande successo che da sempre si riscontra (l'anno scorso si calcolarono complessivamente circa 200mila frequentatori), induce a ritenere che questo percorso è importante e propositivo. Noi lo sosteniamo con passione e convinzione''. ''La provincia di Viterbo - aggiunge il presidente Mauro Mazzola - per quanto consentiranno i mezzi disponibili (che sono pochi) e aspettando di capire quali competenze ci verranno assegnate, sarà sempre vicina a questo tipo di iniziative. Fra l'altro, mi piace sottolineare che attraverso le Feste del vino si attua anche una importantissima politica di educazione al bere che ha riflessi importanti sulla sicurezza stradale''.

Come si diceva tantisimi gli appuntamenti previsti. A Lubriano (presente Elisa Proietti della Pro loco) si celebra la Festa della Valle dei Calanchi; a Civitella d'Agliano (Luca Giugliottti presidente della pro loco) la 13.edizione di Nelle terre del Grechetto; a Tarquinia (assessore Sandro Celli) tutto quanto è collegato al mondo degli etruschi con DiVino Etrusco; a Gradoli la 27. Festa dell'Aleatico; a Montefiascone (Mauro Marinelli, presidente della Pro loco) in programma, fra l'altro, il ''Defuk day'', un riconoscimento a chi storicamente ha avuto un ruolo decisivo nella promozione dell'Est Est Est; a Castiglione in Teverina va in scena la 31.edzione della Festa del vino Colli del Tevere; a Marta spazio a sua maestà la cannaiola: a Vignanello è stato introdotto quest'anno il Vinobus che farà il giro anche dei paesi vicini per consentire a tutti di potersi gustare la festa senza problemi con la guida; ad Acquapendente, infine, I vini del Barbarossa.

''Finalmente - aggiunge l'enologo Carlo Zucchetti - il sistema fiera si è trasformato in un sistema di promozione del vino, come prodotto di qualità dell'intera Tuscia''. ''Stiamo facendo rete - conclude Merlani - e di questo non possiamo che essere soddisfatti. Con le sinergie si ottimizzano i benefici che riguardano le aziende, il commercio e il turismo. Tutti settori per i quali possiamo legittimamente prevedere sviluppo e occupazione''.




Facebook Twitter Rss