

VITERBO - Il centro storico di Viterbo sarà invaso da sapori, gusti, colori e folklore siciliani il 10,11,12,13 marzo dalle 9 alle 20. Circa trenta gazebi di colore giallo e rosso saranno disposti in Piazza dei Caduti ed esporranno prelibate e specialità siciliane che i visitatori potranno degustare e acquistare al grande mercato.
E’ previsto un ricchissimo assortimento di dolci unici nella loro tipicità: la cassata, i buccellati a base di marmellata di fichi, la frutta martorana a base di farina di mandorle, i cuddureddi, dolcetti al ripieno di miele o di ricotta o di frutta candita, i dolcetti alle mandorle o le reginelle, biscotti ricoperti di sesamo. E poi il re assoluto: il cannolo siciliano decorato anche con granella di pistacchio, di cioccolato oppure di scorza d’arancia. Sono questi solo alcuni dei capolavori gastronomici siciliani, insieme al cioccolato di Modica, alle creme e i liquori di pistacchio di Bronte, per poi gustare salumi, formaggi (dal caciocavallo al maiorchino), olive, acciughe, gli antipasti sott’olio, vini come il Nero d'Avola e liquori (Zibibbo, Marsala, Passito di Pantelleria, Malvasia di Lipari). Non mancheranno poi miele, spezie, marmellate, frutta e verdura arrivati a Viterbo direttamente dall'isola.
E per i più affamati, la novità assoluta di quest’anno è ''a vucciria''; street food tipico palermitano con arancini (riso profumato di zafferano, con tanti pisellini e un nucleo centrale di ragù di carne), pane e panelle (sottilissime schiacciate di polenta di ceci) fritte sotto i vostri occhi spandendo attorno odori da bazaar orientali, e lo sfincionello, una delizia infornata in teglia con caciocavallo e ricoperto di sarde salate. Infine, per tutte le ore e per tutte le stagioni il panino con la meuza e il panino con le stigghiole.
Ad affiancare il settore dei prodotti tipici c’è poi l’artigianato con le ceramiche di Caltagirone, i bellissimi Pupi e le marionette dell’antica tradizione dell’Opera dei Pupi che narra le gesta e le pazzie d’amore di antichi cavalieri come Orlando. Completa la scenografia la mostra di antichi carretti siciliani tutti decorati e dipinti a mano con i temi della tradizione cavalleresca.
Domenica 13 marzo, dalle ore 16, ad arricchire l’omaggio alla tradizione culturale siciliana saranno i canti e le danze dello spettacolo folkloristico siciliano del gruppo ''Sicilia nostra''. Si ricorda che tutti gli spettacoli saranno gratuiti e coinvolgeranno grandi e piccini in divertenti canti e balli.