

di Nicola Savino
TERRA DI TUSCIA VITERBO - LUISS ROMA 67-54
Terra di Tuscia: Peroni 8, Cianci, Mathlouthi 12, Marsili 10, Giancarli 15, Ndiaye 2, Meroi ne, Rovere 5, Casanova, Marcante 15. Coach: Fanciullo.
Luiss: Faragalli 2, Chiatti 8, Scuderi, Ramenghi 10, Faccenda, Marcon 9, Rambaldi 11, Beretta 7, Bristot, Gorrieri 7. Coach: Paccariè.
Arbitri: Soavi e Bertuccioli
Note: progressione punteggio: 19-16, 30-31, 46-43. Tiri da 2: Vt 21/35, Rm 16/48; tiri da 3: Vt 5/21, Rm 3/15; tiri liberi: Vt 10/14, Rm 13/20. Rimbalzi: Vt 36 (30 d, 6 o), Rm 41 (24 d, 17 o).
VITERBO - Terra di Tuscia sempre più convincente. E convinta dei propri mezzi. Stavolta a pagare dazio al PalaMalè è la Luiss Roma, la rivale di sempre. Viterbo si impone con merito (67 - 54) a capo di un match combattuto e avvincente. Non inganni il largo margine finale perché la partita vive a lungo in un costante e precario equilibrio che la Stella Azzurra riesce a spezzare solo nell'ultimo quarto quando con una difesa inflessibile obbliga gli avversari a tiri forzati e a giocate complicate.
Proprio sull'asfissiante marcatura e su una continua aggressività a tutto campo, la Fanciullo's band costruisce il successo (il quarto stagionale) che consente di installarsi nei quartieri alti della graduatoria, E lassù si respira aria decisamente salubre. Il primo quarto è il più bello dal punto di vista tecnico: la Terra di Tuscia ingrana subito la marcia superiore con Marsili che martella senza pietà dalla corta distanza, gli universitari replicano colpo su colpo e alla sirena si ritrovano sotto di 3 (19-16). La seconda parte è invece la peggiore: negli ultimi 4 minuti, la Stella non segna e così si passa dal 30 -25 al 30 -31 con un mini parziale di 6-0 a favore degli ospiti che, pur sbagliando molto, sfruttano al meglio i tiri dalla lunetta.
Occorre una sterzata che arriva nel secondo tempo: Giancarli e Mathlouthi firmano l'immediato sorpasso, ma la Luiss ha un ultimo colpo di coda e complice una bomba di Rambaldi concretizza il massimo vantaggio a metà frazione (37 -41). E qui comincia il monologo biancazzurro: 6 punti di Marcante (3 liberi e una bomba allo scadere) e 4 di Mathlouthi consentono di andare al mini riposo avanti di 3 (46-43). Sempre loro ad inizio di ultimo quarto, scavano un piccolo solco che l'ex Chiatti prova a ricucire con 3 liberi (50-48), ma ormai l'inerzia della gara è nelle mani dei padroni di casa che cominciano a macinare gioco e punti, lasciando solo le briciole ai romani che alla fine chiudono con appena 54 punti nel carniere, dei quali 23 nella seconda parte (12 e 11 rispettivamente): roba da minibasket.
Ancora una volta è Marcante il trascinatore della Terra di Tuscia, stavolta affiancato dalla regia equilibrata di Giancarli:con 15 punti a testa sono i migliori realizzatori della contesa. Ma tutti, come sempre, danno un più che cospicuo contributo per agguantare la vittoria. Valga l'esempio di Cianci che non segna, ma è decisivo per l'intensità che mette in mostra in fase difensiva.
Domenica ancora un turno interno, stavolta contro i cugini della Stella Azzurra Roma. Sognare non è vietato.
I RISULTATI (6. giornata)
Stella Azzurra Roma - Planet Catanzaro 65-72
Oasi di Kufra Fondi - Bpc Virtus Cassino 78-95
Use Computer Gross - Eurobasket Roma 57-76
Nuova Aquila Palermo - Mec San Maddaloni 85-68
Givova Napoli - Il Globo Isernia 98-75
Cesarano Scafati - In più Broker Scauri 85-75
Terra di Tuscia Viterbo - Luiss Roma 67-54
Al discount dynamic Venafro - Citysightseeing Palestrina -
LA CLASSIFICA
Eurobasket Roma 12
Palermo, Cassino e Napoli 10
Terra di Tuscia, Palestrina e Catanzaro 8
Use Computer Gross 6
Scauri, Stella Azzurra Roma, Cesarano Scafati 4
Luiss Roma, Fondi, Maddaloni e Isernia 2
Venafro 0
Venafro e Palestrina una partita in meno