

VITERBO - Dal primo gennaio la tassa di soggiorno sarà obbligatoria anche per le attività per uso turistico. Lo ha deciso il consiglio comunale approvando con 25 voti favorevoli - 3 astenuti, tutto il gruppo di Viterbo 2020 - la delibera presentata dall'assessore Alessia Mancini.
L'imposta di soggiorno, che fino ad ora era riconosciuta esclusivamente alle attività alberghiere, extralberghiere e strutture agrituristiche, viene estesa anche agli alloggi per uso turistico.
La delibera è stata l'occasione anche per discutere dell'uso della tassa di soggiorno. A tal proposito Bianchini, capogruppo di Fratelli d'Italia, ha sollecitato un progetto che valorizzi Palazzo dei Priori mettendolo al centro di un percorso.
Il consigliere Barelli ha rivolto un'esortazione a passare dalle parole ai fatti. Per l'ex sindaco Marini sono due le parole chiave: ''Concretezza e realizzazione''.