ANNO 16 n° 272
'La situazione a Villa Serena al momento č sotto controllo'
La sindaca De Santis: 'Isolati i pazienti positivi ed eseguiti tutti i protocolli previsti'

 

'La situazione a Villa Serena al momento è sotto controllo'
La sindaca De Santis: 'Isolati i pazienti positivi ed eseguiti tutti i protocolli previsti'
MONTEFIASCONE - (A.S.) 'La situazione a Villa Serena al momento è sotto controllo'. A dichiararlo è la sindaca Giulia De Santis in seguito ai casi di scabbia verificatesi nei giorni scorsi nella struttura sanitaria, in particolare nel livello alto della rsa. 
'A seguito della comunicazione del primo caso identificato - continua la sindaca - sono state prese tutte le misure necessarie per il contenimento della malattia. E' stato eseguito, come previsto da profilassi e secondo le indicazioni della Asl, un trattamento su tutti i pazienti e sono stati isolati coloro a cui è stata accertata l'infezione, che sono finora cinque'.
'All'interno della struttura che ospita complessivamente circa 40 persone - continua - è stata eseguita una pulizia completa e accurata dei locali, compresa la mensa, con igienizzazione dei tavoli e adozione di posate monouso e pulizia della biancheria'.
La sindaca rassicura anche sullo stato di salute del primo paziente colpito dalla scabbia: 'Attualmente sta bene ed è costantemente monitorato. Gli operatori della struttura, poi, sono preparati ad affrontare situazioni di 'emergenza' come questi, di fatto dunque ogni procedura del caso è stata correttamente eseguita'. 
E' importante sottolineare che, seppur particolarmente fastidiosa, la patologia può essere curata con antibiotici e la sua guarigione avviene in tempi ragionevoli. Sul caso si era interessato qualche giorno fa anche il consigliere di minoranza Paolo Manzi, chiedendo delucidazioni e aggiornamenti in sede di consiglio comunale alla stessa prima cittadina.



MONTEFIASCONE - (A.S.) 'La situazione a Villa Serena al momento è sotto controllo'. A dichiararlo è la sindaca Giulia De Santis in seguito ai casi di scabbia verificatisi nei giorni scorsi nella struttura sanitaria, in particolare nel livello alto della rsa. 

'A seguito della comunicazione del primo caso identificato - continua la sindaca - sono state prese tutte le misure necessarie per il contenimento della malattia. E' stato eseguito, come previsto da profilassi e secondo le indicazioni della Asl, un trattamento su tutti i pazienti e sono stati isolati coloro a cui è stata accertata l'infezione, che sono finora cinque'.

'All'interno della struttura che ospita complessivamente circa 40 persone - continua - è stata eseguita una pulizia completa e accurata dei locali, compresa la mensa, con igienizzazione dei tavoli e adozione di posate monouso e pulizia della biancheria'.

La sindaca rassicura anche sullo stato di salute del primo paziente colpito dalla scabbia: 'Attualmente sta bene ed è costantemente monitorato. Gli operatori della struttura, poi, sono preparati ad affrontare situazioni di 'emergenza' come questi, di fatto dunque ogni procedura del caso è stata correttamente eseguita'. 

E' importante sottolineare che, seppur particolarmente fastidiosa, la scabbia è una patologia cutanea non collegata a scarse condizioni igieniche e facilmente trattabile, con un impatto clinico modesto. Sul caso si era interessato qualche giorno fa anche il consigliere di minoranza Paolo Manzi, chiedendo delucidazioni e aggiornamenti in sede di consiglio comunale alla prima cittadina.

La stessa Asl di Viterbo attraverso una nota, specifica: 'Lo scorso 11 settembre, il servizio, all’interno di una nota inviata alle strutture sanitarie, socio sanitarie e socio assistenziali della Tuscia, con l’obiettivo di trasmettere i recenti aggiornamenti ministeriali in tema di prevenzione vaccinale e di esecuzione dei tamponi per la diagnostica Covid, ha ritenuto opportuno utilizzare tale comunicazione anche per ricordare l’incremento registrato nel mese di agosto di notifiche di casi di scabbia, in particolare nelle residenze per anziani.

Tale richiamo era principalmente finalizzato a ribadire tutte le misure di prevenzione e di informazione da mettere in atto, con un particolare rilevo che è stato dato all’attività di formazione specifica sull’argomento da effettuare sia sul personale che sugli stessi ospiti.

Tutto ciò considerando che le strutture che, precedentemente, avevano segnalato casi di scabbia al loro interno, dopo aver ricevuto da parte del Sisp le prescrizioni sui comportamenti da adottare, volti a contenere e a limitare i casi secondari, hanno già provveduto ad applicare le stesse'.




Facebook Twitter Rss