

VITERBO - 'Il Carnevale viterbese, finalmente, torna in piazza. Un momento di gioia condivisa che si tornerà a vivere in comunità', così la sindaca di Viterbo Chiara Frontini.
Ieri pomeriggio, nella sala del consiglio comunale di palazzo dei Priori a Viterbo, è stato presentato il carnevale viterbese, organizzato da Lucio Matteucci con il sostegno, logistico e sostanziale, del Comune. L'evento si terrà il 18 febbraio alle ore 15.
'Ci saranno 19 gruppi mascherati con circa 700 figuranti e 5 carri. I gruppi verranno da ogni frazione della Tuscia: Vitorchiano, Bagnaia, Grotte Santo Stefano e da Nepi. Si partirà da piazza San Sisto e la sfilata continuerà per via Garibaldi, Piazza Fontana Grande, via Cavour, Piazza del Comune, via Ascenzi, Sacrario, via Marconi e, infine, Piazza del Teatro dove si svolgerà la festa conclusiva con balli e musica. Insieme all'adesione corale da parte del Comune di Viterbo', spiegano gli organizzatori.
'Gli sbandieratori del Pilastro apriranno il corteo e, durante la festa, parteciperà la banda musicale di Viterbo, le majorettes, le ragazze di Tuscia Skating, il gruppo ortofrutta e molti altri, tra cui, Frisigello sui trampoli, le donne bottiglia di Nepi e l'associazione Click, Alice nel paese delle meraviglie, i Ghostbuster.
Un secondo appuntamento si terrà martedì 21 febbraio, il giorno di martedì grasso, sempre a piazza del Teatro con i gruppi e figuranti mascherati.
'Il carnevale viterbese ha origine nel 1198. Più di ottocento anni di storia. Nonostante il periodo buio che tutto il nostro Paese, e non solo, sta vivendo, la Tuscia tornerà a sorridere e a divertirsi, colorandosi di coriandoli e ripercorrendo lo stesso percorso del trasporto della macchina di Santa Rosa', conclude l'organizzatore Matteucci.