

di Fabio Tornatore

VITERBO - 'Iniziative per contrastare la violenza sulle donne e per migliorare le condizioni di parità di genere', sono le parole della Sindaca di Viterbo Chiara Frontini a ViterboNews24, in occasione della Giornata Internazionale per il contrasto alla violenza sulle donne.
Un'immagine forte, indubbiamente, quella pubblicata sui social network dalla prima cittadina della Città dei Papi, in cui apppare con il volto segnato dalla violenza, come le tante foto di donne che ne sono state vittima, e la fascia tricolore, segno dell'Ufficiale di Governo. 'Le istituzioni siano tutt'uno con il contrasto alla violenza sulle donne' dice la sindaca '365 giorni all'anno, chiunque indossi una fascia o ricopra ruoli di governo e responsabilità politica, sociale, culturale sia tutt'uno con il contrasto alla violenza sulle donne. Perchè è una piaga sociale, è una devianza culturale e per estirparla ci vuole il coraggio di varare, ad ogni livello, provvedimenti che siano esemplari nella prevenzione, nell'educazione, nella sensibilizzazione, nella repressione e nella pena'.
Una immagine, quella pubblicata, che sicuramente fa riflettere, sulle responsabilità che la Pubblica Amministrazione deve assumere nei confronti del fenomeno sociale, ma anche sulle sue origini, in quanto fenomeno che ha radici culturali, quindi che riguarda tutti i cittadini.
'L'amministrazione ha avviato diverse iniziative' continua la Frontini 'queste comprendono programmi di sensibilizzazione attraverso l'azione delle associazioni sul terrritorio, per aumentare la consapevolezza sui segnali di abuso e sulla necessità di denunciarli. Inoltre, sono stati potenziati i servizi di supporto alle vittime, sempre grazie alle attività delle associazioni territoriali di concerto con il comune. Per migliorare le condizioni di parità di genere' continua la sindaca Frontini 'l'amministrazione si impegna in iniziative concrete promuovendo la partecipazione delle donne nei ruoli decisionali e incoraggiando politiche inclusive e sostenendo attività nelle scuole sulla parità di genere e il rispetto delle diversità, lavorando per una cultura di inclusione che elimini gli stereotipi di genere e promuova un trattamento equo in ogni ambito della società'
'Le istituzioni hanno una responsabilità e dobbiamo incidere' conclude 'di questo tema se ne deve parlare affinchè si senta sempre più pressante l'urgenza di agire. Non abbiamo scuse, non ci sono scuse'.