ANNO 16 n° 274
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''La Sala Regia diventerā
un'agorā telematica''
Il festival di cultura digitale si svolgerā dal 30 aprile al 4 maggio in Comune

VITERBO (fla.lud) – Novità, qualche certezza e poche anticipazioni sui dettagli del programma della quarta edizione di Medioera, il festival di cultura digitale che è stato presentato stamattina in conferenza stampa. Di certo c’è che il festival inizierà prima, il 30 aprile, e si chiuderà il 4 maggio, ma la novità sta nella location: non più la piazza, ma la Sala Regia del Comune e il giardino, sempre tempo permettendo. Verrà rispettato il format degli anni passati, due workshop pomeridiani e un appuntamento serale e gli argomenti trattati comprenderanno l’innovazione legata alla città, musica, spettacolo e tanti ospiti.

“La scelta di anticipare il festival e di cambiare location - ha spiegato il direttore artistico Massimiliano Capo - è stata ragionata per ottenere una migliore focalizzazione sul festival stesso. Avremo così anche la possibilità di valorizzare il rapporto con l’Università della Tuscia. Quest’anno, infatti, sarà ancora più forte la sinergia con il dipartimento di scienze della comunicazione, tanto che è già in programma un evento in collaborazione con gli studenti. E’ già stato organizzato un nuovo challenge su Instagram a livello nazionale che sarà attivo da domani. Il tema è naturalmente la cultura digitale e la tecnologia e gli hashtag da utilizzare sono #culturadigitale e #medioera. Gli scatti migliori verranno premiati durante il festival. Abbiamo deciso di ripetere l’Instawalk, la passeggiata per Viterbo con una guida esperta per conoscere i luoghi più suggestivi e meno conosciuti della città e, alla fine del percorso, è prevista una degustazione. Promosso anche dalla proloco di Viterbo, Instawalk si svolgerà il primo maggio. E, ultima anticipazione, abbiamo organizzato la seconda edizione del premio Fantappiè per tenere vivo il ricordo di un personaggio così importante per Viterbo. Come in passato, poi, alcuni workshop saranno trasmessi in streaming, l’obiettivo è quello di trasformare la Sala Regia in un’agorà telematica fruibile a tutti”.

“E’ grazie al sostegno delle istituzioni – ha ricordato il presidente Marco De Carolis – che Medioera ha raggiunto in breve tempo un successo inaspettato, anche a livello internazionale. E, nonostante il clima generale di difficoltà economiche, siamo riusciti a trovare la chiave per riproporre il festival anche quest’anno. C’è voluto un anno di lavoro ma siamo pronti a ripartire. Lo scorso anno abbiamo portato in trasferta i nostri talkshow a Casa Italia alle Olimpiadi di Londra 2012, è stato un successo”.

Presenti alla conferenza anche il sindaco Giulio Marini, il vice sindaco Luigi Maria Buzzi e l’assessore Paolo Muroni, che, nel ricordare che Medioera inaugurerà la stagione estiva dei tanti eventi in programma a Viterbo, sperano vivamente che il festival sia anche un richiamo per i turisti.




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