

VITERBO - Tu chiamala, se vuoi, opposizione costruttiva. Quella di un Giulio Marini che, dismessi i panni da sindaco, non ha comunque perso l'identità del buon amministratore. E dopo aver letto le esternazioni di Filippo Rossi sull'auspicata rivoluzione per le festività di Santa Rosa, ribatte: ''Quello che ha detto è teoricamente condivisibile, ma inattuabile, perché Rossi dovrebbe sapere che la realtà è profondamente diversa. E poi – aggiunge – diciamo anche che la campagna elettorale ormai è finita''.