

di Stefano Mecorio
VITERBO - L'Italia si dimostra italietta per l'ennesima volta. Il problema cronico, dal quale si continua a non uscire, non è tanto ''perché si è fatta una cosa''. Bensì ''come mai se ne parla successivamente''. E così una nazione intera grida allo scandalo, sapendo che Salvatore Riina, figlio di Totò, viene ricevuto da Bruno Vespa a Porta a porta, per presentare il libro (eufemismo) ''Vi racconto mio padre''.
Ecco. Basterebbe sapere queste quattro informazioni, aggiungerle ad un Canone Rai che a breve ci costerà quanto il tonno, per decidere di buttare nel cesso la tivù, bruciare l'antenna, e cominciare a pensare. A leggere (altre cose). Ad ascoltare.
Invece no. Parte spedito il fronte dell'indignazione. ''E questo è un bene'', dirà qualcuno. Certo. Fermo poi sapere che in poche ore la prima stampa del mostro su carta è andata e ruba. E la seconda sta per essere sfornata. Ergo: picchi di share alle stelle da Vespa. E grandi affari assicurati nei prossimi mesi (giorni). Per un mondo dell'informazione che quando si tratta di mangiare non bada affatto se sul piatto ci sia cioccolata o quell'altra cosa.