ANNO 16 n° 273
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Paolo Cannone con Paolo Garimberti
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La provincia viterbese
a tinte bianconere
Bilancio annuale entusiasmante
per lo Juventus Club Viterbo 2012

VITERBO - Il motto è di quelli semplici ma efficaci: ''Solo Juve al 100%, noi siamo la Juventus''. Il nome, ''Juventus Club Viterbo 2012'' sottolinea la giovane età dell'associazione, solo quattro anni di vita, dedicata a Leonardo Bonucci, il più grande atleta espresso dalla Tuscia.

Parliamo del club in via Garbini, diventato rapidamente un punto di riferimento per il tifo di tutto il Lazio e forte di 450 iscritti che lo piazzano di diritto nella top ten italiana dei fedelissimi della Vecchia Signora. ''Un punto di ritrovo per vedere le partite - spiega il presidente Paolo Cannone - e per organizzare trasferte e visite allo Juventus Stadium. Ma anche un riferimento per iniziative culturali, con visite alle varie città in occasione delle partite''.

Tra un gol e l'altro, lo Juventus Club Viterbo 2012 ha già portato a Torino oltre 1500 persone. Proprio allo Stadium sono esposti gagliardetto e sciarpa del club, che per la cronaca vanta due presidenti onorari del calibro di Giampiero Boniperti e Darwin Pastorin e, tra i soci onorari, Beppe Furino, José Altafini e Tino Castano, oltre al direttore dello stesso museo bianconero Marco Albano.

''La Juventus è uno stile di vita, indipendente dai campanilismi - prosegue Cannone - una cultura sportiva senza latitudine e longitudine basata sulla sportività e il rispetto dell'altro''. Dopo quattro anni di soddisfazioni, venerdì 10 luglio sarà l'occasione per fare un bilancio sull'attività in una serata speciale rigorosamente a tinte bianconere.

''Stile e tradizione''  è il nome dell'evento, che vedrà come ospite d'eccezione il giornalista di Rai Sport Mario Mattioli. Appuntamento a partire dalle 19 alla cantina Falesco di Montecchio, location suggestiva che vanta come amministratore un tifoso juventino doc che risponde al nome di Pier Paolo Chiasso.

Oltre a un rinfresco e una cena degustazione, sarà presentato il libro ''La Juventus spiegata a mia figlia'' di Marco Caneschi, che sarà presente per l'occasione. Moderatore, il direttore di Viterbonews 24 Beniamino Mechelli. ''La storia di un padre - anticipa Cannone - che insegna alla figlia cosa rappresenta per il calcio italiano la Juventus, un modo per comunicare valori e principi da sempre colonne portanti della squadra''.

Non c'è solo il calcio nella vita dello Juventus Club Viterbo 2012: ''A dicembre siamo stati in visita ai bambini del reparto pediatrico di Belcolle. Il prossimo anno, oltre a organizzare Terzi Tempi allo Stadium con incontri tifosi-giocatori a margine delle partite, cercheremo di ripetere l'iniziativa, oltre a contribuire con donazioni anonime a eventi di beneficienza''.




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