

VITERBO - ''La pensilina terra di nessuno'', così un cittadino viterbese descrive lo stato in cui ha trovato alcune foto antiche ed uniche di Viterbo.
''Ho trovato a terra delle fotografie storiche della nostra città, risalenti al 1890, presso la pensilina del Sacrario in condizioni pessime, riverse a terra e spaccate. Sono immagini ad altissima definizione da lastre negative su vetro al bromuro d'argento dei F.lli Lumière. Chissà da quanto tempo erano in quelle condizioni''.

Un altro cittadino afferma che ''le stampe andrebbero recuperate in ogni modo. Lasciarle lì in terra non ha alcun senso - esclama - sono le uniche immagini della nostra Città anteriori al 1920''.
''Se una città ha caratteristiche speciali, ci vuole una speciale cura per mantenerle, curarle, soprattutto non danneggiarle. Fotografie che è anche difficile trovare a livello di qualità data l’entrata del mondo digitale. Non sempre ciò che è nuovo e moderno è anche migliore'', conclude.
